Nigeriani trasferiti all’ex tribunale: «È un’ingiustizia»
SASSARI. Per il momento i nigeriani che erano stati arrestati per la rissa di sabato notte scoppiata con un gruppo di somali nel centro di accoglienza di Li Lioni (a Porto Torres) sono ospitati nella...
SASSARI. Per il momento i nigeriani che erano stati arrestati per la rissa di sabato notte scoppiata con un gruppo di somali nel centro di accoglienza di Li Lioni (a Porto Torres) sono ospitati nella struttura dell’ex tribunale dei minori. Una soluzione che molto probabilmente non sarà definitiva, salvo disposizioni precise della prefettura. Per i nigeriani – che hanno sempre detto di essere stati aggrediti dai somali e di non aver in alcun modo provocato la rissa – il giudice aveva disposto la scarcerazione e l’applicazione della misura del divieto di dimora a Porto Torres, quindi hanno dovuto lasciare il centro di accoglienza dove stavano bene. Malgrado vittime, il disagio più grande – come aveva sostenuto anche il loro avvocato Giuseppe Onorato – lo hanno subìto proprio loro considerato che ai somali è stato ordinato l’obbligo di dimora a Porto Torres: una misura più restrittiva ma che allo stesso tempo consente loro di rimanere nella struttura di Li Lioni. I somali chiedono che la questura si attivi celermente per il rilascio del permesso di soggiorno e per questo sabato notte avrebbero cercato di catturare l’attenzione delle forze dell’ordine. (na.co.)
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