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Sassari

«Osilo deve unirsi con Sassari»

«Osilo deve unirsi con Sassari»

La minoranza chiede che il consiglio comunale voti l’adesione alla neonata Rete Metropolitana

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OSILO. La minoranza di “Osilo vive” va all’attacco della maggioranza con cinque fra mozioni e interpellanze rivolte al sindaco: dall’eliminazione delle barriere architettoniche al piano di protezione civile, dalla potabilità dell’acqua nella frazione di Santa Vittoria al regolamento del consiglio comunale. E infine, ma forse la più importante, l’adesione alla rete metropolitana. Rchiamando la legge regionale che obbliga i comuni ad aderire ad una unione, la minoranza chiede un pronto pronunciamento del consiglio comunale. Perché «riteniamo sia dannoso attendere la definizione degli Ambiti territoriali ottimali per esprimerci sulla questione». Ma la minoranza si spinge anche più avanti, anticipando quella che ritiene sarebbe l’opzione migliore per il Comune di Osilo. «Certi del fatto che storicamente, culturalmente, professionalmente – scrive la minoranza – il nostro paese abbia più elementi in comune con la città di Sassari e i comuni della neonata Rete Metropolitana, rispetto ai comuni aderenti alle Unioni a noi confinanti, chiediamo un confronto urgente, al fine di chiedere l’ingresso di Osilo nella rete metropolitana di Sassari». Per quanto riguarda il piano per la eliminazione delle barriere architettoniche, “Osilo vive”sottolinea che «il nostro territorio presenta numerosi punti di criticità che rendono difficoltosa la libertà di spostamento delle persone con problemi di disabilità fisica e perciò chiede al sindaco e alla giunta di avviare ogni attività necessaria a giungere all’adozione del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e alla sua realizzazione nel più breve tempo possibile». Per l’acqua di Santa Vittoria, la minoranza, richiamando la nota della Asl che ne ha dichiarato la non conformità microbiologica per il parametro “coliformi totali”, chiede al sindaco o all’assessore di riferimento, la «causa della non conformità, i tempi previsti per il rientro nei parametri di legge, i provvedimenti che si intendono adottare al fine di fornire acqua con i requisiti richiesti». Per quanto riguarda il Piano di protezione civile, la minoranza chiede di avere notizie circa il suo stato di attuazione, mentre per il regolamento del consiglio comunale propone una modifica «al fine di consentire, in apertura delle sedute, ai consiglieri di effettuare segnalazioni su situazioni di pericolo o decoro, o chiedere chiarimenti alla giunta sulle iniziative intraprese».

Mario Bonu

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