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Sassari

Accordo fra reparti per i bambini malati di fibrosi cistica

Accordo fra reparti per i bambini malati di fibrosi cistica

Cateteri speciali impiantati dai medici di Rianimazione I ricoveri in Pediatria ad Alghero saranno meno traumatici

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SASSARI. Ricoveri meno traumatici per i bambini e i ragazzi ammalati di fibrosi cistica. Nei mesi scorsi, grazie a un accordo fra i direttori delle unità operative di Rianimazione del Santissima Annunziata di Sassari Stefano Padua e di Pediatria di Alghero Antonio Chiarolini e i rappresentanti della Fondazione Fibrosi Cistica delegazione di Castelsardo, è stata attivata una collaborazione per l’impianto, nei bambini e negli adulti che sono affetti da fibrosi cistica, di cateteri venosi centrali a inserzione periferica come i Picc e i Midline. Una sorta di ago-cannula che può rimanere impiantato per settimane o anche mesi e che consente di somministrare farmaci o fare prelievi senza necessità, ogni volta, di pungere per cercare la vena. I dispositivi sono stati donati dalla Fondazione Fibrosi Cistica - delegazione di Catelsardo -, alla Rianimazione rendendo possibile la collaborazione fra le due unità operative. La Pediatria di Alghero infatti è il centro regionale per la diagnosi e cura della fibrosi cistica e riferimento per tutto il Nord Sardegna. Già dal 2015 era stato attivato, nella Rianimazione del Santissima Annunziata, con delibera commissariale, il Picc Team e l’ambulatorio di accessi vascolari ecoguidati. L’attività si rivolge a tutti i pazienti ricoverati o quelli assistiti nel territorio. Della nuova procedura possono beneficiare i pazienti oncologici, geriatrici, lungodegenti, pazienti con esiti di trauma gravi o patologia neurologica che devono percorrere la via della riabilitazione, nonché i pazienti pronti per essere dimessi a domicilio ma che devono affrontare un lungo periodo di terapia farmacologica.

I pazienti affetti da fibrosi cistica, in particolare, devono affrontare spesso periodi di ricovero prolungati per l’infusione di terapie salvavita e spesso sono defedati tanto da rendere difficoltoso il reperimento di un accesso vascolare. Grazie alla collaborazione fra i tre soggetti, tutti i pazienti vengono sottoposti a impianti di Picc o Midline presso l’ambulatorio dedicato della Rianimazione dell’ospedale di via De Nicola per evitare loro punture ripetute che spesso sono causa di disagio e di un decorso ospedaliero traumatizzante. Una procedura che cerca di rendere più confortevole il periodo di ricovero, tant’è vero che nei bambini più piccoli, proprio per evitare loro traumi, gli impianti di questi cateteri avvengono sotto sedazione anestesiologica.

L’accordo prevede che tutti i pazienti, rasgazzi e bambini, prima del ricovero in pediatria ad Alghero, si rechino nella Rianimazione del Santissima Annunziata dove un’equipe specializzata formata da un medico rianimatore e tre infermieri impiantino i Picc e i Midline acquistati dalla Fondazione Fibrosi Cistica proprio per alleviare maggiormente i traumatismi che i pazienti devono affrontare nel periodo del ricovero. Questi cateteri vengono poi gestiti dal personale sanitario della Pediatria di Alghero grazie ai protocolli sottoscritti fra le due direzioni delle Unità operative.

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