“Sentores”, le nuove poesie di Masia
TULA. E' pronta per entrare nel circuito distributivo letterario isolano la 14° opera del poeta tulese Franco Masia. Col titolo "Sentores" vi sono comprese 164 liriche in pura lingua logudorese...
TULA. E' pronta per entrare nel circuito distributivo letterario isolano la 14° opera del poeta tulese Franco Masia. Col titolo "Sentores" vi sono comprese 164 liriche in pura lingua logudorese (traduzione a fronte). Il libro curato della editrice "Ladivinafollia" presenta la raccolta con intrigante, coinvolgente formato tipografico.
Masia illustra con profondo sentimento ma spesso pure con vivacità e brio, momenti di vita del proprio paese, la gente e le sue tradizioni, concentrandosi in particolare nei ricordi dell'infanzia prevalentemente trascorsa nel rione di Santu Bustianu, fra le casette riunite attorno a “Su bagliu”. Erano così denominati i ruderi di un'antica e da tantissimi anni sconsacrata chiesetta. Nel secolo scorso vi venivano rinchiusi i capi di bestiame rinvenuti dispersi e vaganti nei campi, in attesa di individuarne i proprietari. E l'immagine di copertina (nella foto) riporta proprio una vecchia visione di questi suggestivi resti su rielaborazione grafica del pittore Cici Pes. (g. sq.)
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