Dopo una estate positiva Corsica Ferries va avanti
La compagnia marittima ha varato il programma per la stagione invernale Primo attracco martedì: da luglio a ottobre arrivati circa 18mila passeggeri
PORTO TORRES. La compagnia marittima Sardinia Corsica Ferries ha deciso di rimettere la prua in direzione del porto turritano dopo una parentesi estiva alquanto positiva tra sbarchi e imbarchi. In programma ci sono 41 nuove corse da novembre 2016 a marzo 2017. Il primo attracco è previsto martedì prossimo con la Mega Smeralda e l’ultimo il 28 marzo 2017 con la Mega Express Two. Il ritorno dopo quasi trent'anni per le navi gialle (l’ultimo approdo risaliva al 1989) si è rivelato dunque produttivo per la compagnia durante la scorsa estate, con collegamenti bisettimanali sulla rotta Tolone-Porto Torres-Porto Vecchio che hanno convinto l’armatore ad insistere sullo scalo marittimo di Porto Torres. Totalizzando gli scali nei mesi da luglio a ottobre, infatti, dalla lista dell’agenzia marittima Gms Mar vengono fuori numeri importanti: 17.285 passeggeri, 5741 auto e 617 moto in arrivo; 16.367 passeggeri, 5240 automobili e 378 moto in partenza. Il Nord Sardegna dopo diversi anni ha ritrovato interessante la linea con Tolone, e pure la tratta per Porto Vecchio ha rappresentato una novità accolta favorevolmente da migliaia di passeggeri. Dopo l’attivazione della nuova rotta, che ha incrementato i traffici marittimi con Francia e Corsica, nel giro di qualche mese è arrivata la conferma del programma invernale da parte di Sardinia Corsica Ferries, che considera ormai questo porto come porta naturale d’accesso per il nord ovest dell’isola. Una considerazione che ha convinto ieri mattina il comandante della Capitaneria di porto, Paolo Bianca, ad inviare una lettera al centro naturale commerciale Botteghe Turritane per informare gli associati dei prossimi approdi nella banchina Segni delle navi della Corsica Sardinia Ferries.
«Con piacere abbiamo notato che il calendario prevede parecchi scali settimanali a seconda del periodo – ha detto il capitano di fregata –, e molti di questi scali saranno con arrivi la mattina e partenza nel pomeriggio: ci sarà quindi tanta gente che, in attesa dell’imbarco, vorrà fare un giro per la città, magari visitare musei, negozi o pranzare prima di mettersi in fila per la partenza». La Capitaneria è vicina alla città, tanto da suggerire ai commercianti di tenerla “aperta” durante gli arrivi e le partenze, cercando di catturare l’interesse dei viaggiatori attraverso proposte convincenti. «Durante le partenze serali si potrebbe organizzare una Notte Bianca – conclude il capitano – o altre iniziative che valorizzino il territorio».
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