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Sassari

a Tula e Ittireddu

Ricordati i martiri Canalis e Cherchi

TULA. Hanno assunto significato particolare quest’anno le manifestazioni per il IV Novembre a Tula ed Ittireddu. Infatti nei due piccoli centri del Logudoro il tutto è stato fatto nel nome e nel...

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TULA. Hanno assunto significato particolare quest’anno le manifestazioni per il IV Novembre a Tula ed Ittireddu. Infatti nei due piccoli centri del Logudoro il tutto è stato fatto nel nome e nel ricordo dei martiri della Resistenza, i professori Rino Canalis (tulese) e Gavino Cherchi (ittreddese), trucidati dai nazisti nel 1944, il primo a Roma, nelle Fosse Ardeatine ed il secondo in Emilia, lungo le rive del Po.

Importante ad Ittireddu la presenza degli scolari appositamente riportati in paese da Mores per l'occasione. Dopo la consueta deposizione della corona d'alloro sul monumento ai Caduti è intervento il sindaco Farris che aveva accanto il maresciallo dei Carabinieri Sebastiano Ruiu, nuovo comandante della stazione.

È stata poi celebrata la messa officiata dal neo parroco monsignor Tonino Cabizzosu. Più o meno le stesse le modalità di svolgimento della cerimonia svoltasi in Piatta ’e funtana del 4 novembre a Tula. Anche qui notevole afflusso di cittadini riuniti sotto il gonfalone del Comune rappresentato dal sindaco Gino Satta con numerosi assessori e consiglieri. Appasssionate le parole pronunciate dal primo cittadino durante la posa dei fiori e della corona d'alloro sul monumento. Ha fatto gli onori militari una delegazione delle forze dell’ordine con in prima fila gli agenti della polizia municipale ed i carabinieri agli ordini dei marescialli Raimondo Dau e Mauro Serra. (g.sq.)

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