Un corso per insegnare a salvare la vita
Nulvi, scadono mercoledì le iscrizioni al seminario sulla rianimazione cardiopolmonare
NULVI. Domenica 13 novembre, dalle 11,30 alle 12,30, il palazzetto dello Sport di Nulvi ospiterà un corso di rianimazione cardiopolmonare (Rcp) aperto a tutta la popolazione. L’iniziativa, denominata “Ti insegniamo a salvare una vita” è stata promossa dal presidente della società sportiva “Don Bosco Nulvi” Giovannino Tedde, medico di medicina generale a Nulvi, in collaborazione con le società sportive, le associazioni culturali e di volontariato che operano in paese e con il Comune di Nulvi.
In Europa si registrano ogni anno circa 400mila persone che vanno incontro ad arresto cardiaco improvviso in ambiente extra-ospedaliero, con una percentuale di sopravvivenza inferiore al 10 per cento. Considerando che la sopravvivenza di molte vittime, apparentemente sane, dipende dall’immediato inizio della rianimazione cardiopolmonare (Rcp) da parte dei testimoni dell’arresto cardiaco e dalla defibrillazione precoce e che un intervento entro 3-4 minuti può aumentare la possibilità di sopravvivenza di oltre il 50 per cento, questo corso intende promuovere la diffusione della rianimazione cardiopolmonare fra tutta la popolazione così da potere disporre in qualsiasi momento o situazione di qualcuno che sappia cosa fare in questi casi.
Per partecipare al corso non è richiesto alcun requisito specifico. Ogni partecipante disporrà di un manichino “inflatable” per poter eseguire le manovre di rianimazione sotto la guida degli istruttori. Si tratta di un dispositivo sofisticato ed estremamente utile per potersi allenare a far ripartire un cuore in stallo.
È prevista però la quota di iscrizione di 14,64 euro (Iva inclusa). Per iscriversi è necessario effettuare il versamento su c/c postale di BancoPosta n° 49323207 oppure con bonifico bancario sullo stesso conto con codice Iban: IT59M0760117200000049323207, intestato a R.a.h.p. s.a.s., indicando nella causale la sede e la data del corso, almeno tre giorni prima dell’evento. Le singole società sportive e le associazioni di volontariato e culturali che intendono far partecipare i propri aderenti possono effettuare un unico versamento cumulativo per tutti i loro partecipanti. Rimane sempre l’opportunità di sostituire il nome dell’iscritto. Si consiglia abbigliamento sportivo e le donne non devono mettere il rossetto. Al termine verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. Sempre di più si sente l’esigenza di abilitare “l’uomo della strada” a poter soccorrere persone in difficoltà soprattutto in occasione di eventi come manifestazioni sportive o spettacoli e sagre paesane. (m.t.)
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