Già in sicurezza le scuole elementari e il cimitero
OSSI. È bastato un passaparola per radunare giunta e maggioranza e decidere il da farsi dopo i danni provocati dal nubifragio, in modo da dare alla popolazione un segno di efficienza. Riuniti attorno...
OSSI. È bastato un passaparola per radunare giunta e maggioranza e decidere il da farsi dopo i danni provocati dal nubifragio, in modo da dare alla popolazione un segno di efficienza. Riuniti attorno al sindaco Serra nella mattinata di domenica assessori e consiglieri hanno preso contezza dei danni al muro di cinta delle Elementari di via Tevere e, poche decine di metri più in là, a quello del cimitero, collassati sotto la furia della pioggia battente. Già di prima mattinata i tecnici del Comune, unitamente agli operai e ad una squadra dei Vigili del fuoco di Sassari hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area con la predisposizione delle uscite di sicurezza necessarie perché i bambini della scuola elementare potessero proseguire con le lezioni senza interruzione alcuna. Il giorno dopo l’operazione di ripristino è continuata con la rimozione dal marciapiede e dalla strada dei cantoni, del pietrame e delle ringhiere del muro di cinta della scuola, che si è poi provveduto ad abbattere del tutto per evitare altri crolli. Al cimitero stessa operazione, con la decisione di non prevedere al momento interventi di ricostruzione per facilitare il collegamento con la nuova ala cimiteriale attualmente in cantiere. Sono poi iniziate le operazioni di pulizia del cimitero, cosparso di fiori, vasi ed altro trasportati da vento e pioggia. L’intento è quello di chiudere parzialmente il cimitero fino al ripristino totale dell’ordine e della sicurezza.
Intanto i sopralluoghi si estendono in altri punti nevralgici, fondamentali per lo smaltimento delle acque piovane. Così gli operai della Cosir, la ditta appaltatrice della raccolta dei rifiuti, hanno provveduto alla verifica e alla pulizia delle caditoie che in alcune vie si presentavano particolarmente intasate. Tutti gli edifici scolastici e gli impianti sportivi del Comune, precisa una nota, sono stati oggetto di sopralluoghi e di verifica da parte dei tecnici del Comune e degli amministratori (assessori e consiglieri di maggioranza) che hanno seguito le operazioni di persona. Un sopralluogo è stato effettuato anche a Fundone nell’area del parco, dove scorre il riu Badde le cui acque sono convogliate nel canale tombato. Nulla di rilevante sarebbe stato segnalato. Ma su Fundone e sul canale tombato, ha precisato il sindaco Serra, è all’esame degli uffici regionali la richiesta di finanziamento di un progetto per la loro messa in sicurezza. Progetto che prevede a monte, a Fundone, la realizzazione di vasche di laminazione e di decantazione, al fine di regolare il flusso delle acque in caso di piogge eccezionali, la posa in opera di una serie di griglie sul tombato in via Colombo, l’apertura a cielo aperto del canale ora chiuso in vicolo Serra. Per i danni al muro di cinta della scuola e del cimitero e per eventuali altri riferibili al nubifragio il sindaco si attiverà per ottenere un contributo per interventi di somma urgenza.
Pietro Simula
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