I regali a tre dei cinque figli sono anticipazioni di eredità
Vorrei dividere fra tre dei miei figli una forte somma di denaro, ma vorrei che questo risultasse perché i due che oggi non ricevono niente possano vantare qualche diritto in più sui beni che lascerò...
Vorrei dividere fra tre dei miei figli una forte somma di denaro, ma vorrei che questo risultasse perché i due che oggi non ricevono niente possano vantare qualche diritto in più sui beni che lascerò in eredità. Come mi devo comportare?
La donazione, a pena di nullità, deve essere fatta per atto pubblico attraverso il ministero di un Notaio (art. 782 cod. civ.). Solo le donazioni di beni mobili di modico valore (esempio le strenne natalizie) possono essere fatte tramite la semplice consegna al donatario senza ricorrere a contratti formali. Nel caso da Lei prospettato, occorre rivolgersi a un Notaio. La stipula dell’atto pubblico conferisce alla donazione tutti quei caratteri di certezza che facilitano l’operatività degli istituti successori della “riunione fittizia” e della “collazione”. Per effetto della riunione fittizia il valore della donazione ai tre figli verrà computato nel calcolo della loro quota di legittima, cosicché gli altri figli “potranno vantare qualche diritto in più sui beni che lascerà in eredità”. L’istituto della collazione opera invece in sede di divisione dell’asse ereditario tra i figli (e il coniuge superstite): nella formazione della quota da assegnare a coloro che hanno ricevuto per donazione, si includono i beni (o il denaro) donati, considerati come anticipazioni dell’eredità. Il donante peraltro può escludere che i beni donati siano soggetti a collazione. Il Notaio incaricato della stipula dell’atto Le chiarirà ogni dubbio.(Ufficio studi del Consiglio notarile)
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