La Nuova Sardegna

Sassari

Consiglio comunale all’Argentiera, borgata dimenticata

di Vincenzo Garofalo

La richiesta dell’assemblea civica oltre le mura è del M5S Sarà anche possibile valutare i danni causati dell’alluvione

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SASSARI. C’è il piccolo cimitero tutto esaurito, senza più un posto per seppellire i morti. Ci sono le strade mulattiera, generose di buche e senza illuminazione. Ci sono le frane e gli allagamenti che devastano la zona a ogni temporale. Ci sono i lunghi black out estivi nell’approvvigionamento idrico, quando alla faccia dei proclami turistici i rubinetti delle poche case ancora abitate restano a secco. C’è il sogno mai avverato dei trasporti pubblici da e per Sassari, o quello di servizi essenziali come un ambulatorio medico o un ufficio postale.

E questi sono solo la punta dell’iceberg del malcontento che i circa settanta residenti dell’Argentiera non sono più disposti a sopportare. Un malumore così forte da spingere il Consiglio comunale verso una seduta straordinaria in trasferta, proprio nell’ex borgata mineraria.

A richiedere la riunione dell’assemblea fuori le mura, è il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, che dopo avere ottenuto l’adesione di tutti gli altri consiglieri dell’opposizione, ha protocollato la richiesta e adesso aspetta la risposta del presidente del Consiglio.

«Portare l’attenzione del Comune sull’Argentiera per cercare di risolvere i problemi di una borgata che dovrebbe essere la punta di diamante dei programmi turistici comunali è stato uno dei punti del nostro programma elettorale, e lo stiamo rispettando», spiega il capogruppo dei pentastellati a Palazzo Ducale, Maurilio Murru. «Già un mese fa avevamo segnalato in Consiglio comunale l’emergenza che si era creata all’Argentiera in seguito alle forti piogge che si erano abbattute sulla zona», continua Murru. «La giunta ha fatto ben poco per risolvere la situazione e il problema si è ripresentato puntualmente con i temporali di questo fine settimana. Per questo e per la lunga lista di difficoltà che quotidianamente gli abitanti dell’Argentiera devono affrontare nella indifferenza dell’amministrazione, abbiamo deciso di chiedere una convocazione straordinaria del Consiglio comunale, proprio nella borgata».

Per i 5 stelle la richiesta non ha scopi polemici: «Anzi, riunendo il Consiglio sul posto, vogliamo far sentire ai residenti dell’Argentiera che non sono stati dimenticati. E per noi consiglieri comunali, sarà l’occasione di toccare con mano i disagi che si vivono nella borgata».

Non che il Movimento voglia fare sconti all’amministrazione sull’attenzione che questa dedica alle borgate. Anzi, proprio sull’Argentiera è ancora pendente un esposto alla Corte dei conti che i grillini hanno depositato due anni fa chiedendo all’autorità contabile di verificare somme e interventi che il Comune ha indirizzato sulla borgata per le operazioni di bonifica dell’ex sito minerario e per il recupero ai fini museali di alcune storiche strutture, come il pozzo Podestà. Interventi per circa 7 milioni di euro sui quali i Cinquestelle vogliono vederci chiaro.

La riunione dell’assemblea civica all’Argentiera - al di là di tutte le valutazioni di parte - è comunque un segno di attenzione, ma anche la volontà di toccare con mano le criticità più volte segnalate dagli abitanti della borgata che si sentono dimenticati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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