La Nuova Sardegna

Sassari

Notte di fuoco, distrutte quattro auto

di Gianni Bazzoni
Notte di fuoco, distrutte quattro auto

In fiamme i mezzi di una dirigente del Comune, moglie dell’ex preside di Architettura, e della cognata. Indagini della Mobile

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SASSARI. Un boato improvviso, alle 4 del mattino, ha svegliato i residenti di piazza Duomo. E quelli che si sono affacciati alla finestra (ma c’è anche chi è sceso per strada) hanno assistito a uno spettacolo incredibile, simile agli scenari di guerra: fiamme e fumo, due auto che bruciavano quasi di fronte alla storica chiesa e altre due dalla parte opposta della piazza.

É scattato l’allarme e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere le fiamme evitando che i due incendi potessero propagarsi anche ad altri veicoli. Una operazione che ha contribuito solo in parte a limitare i danni e che, comunque, è servita a ripristinare le condizioni di sicurezza e a tranquillizzare alcuni residenti preoccupati che le fiamme potessero svilupparsi ulteriormente.

Sul posto anche gli agenti della sezione volanti della questura e gli specialisti della polizia Scientifica. Le indagini sono affidate agli investigatori della squadra mobile.

I primi accertamenti eseguiti dai vigili del fuoco - che saranno confermati in una relazione tecnica - hanno confermato l’origine dolosa dell’incendio che, a quanto pare, è stato appiccato contemporaneamente sui due fronti della piazza. La tecnica è quella della diavolina poggiata sui pneumatici anteriori, quindi l’accensione e la rapida trasmissione del fuoco alle altre parti dei veicoli. Una trovata distruttiva che è già stata rilevata in quasi tutti gli altri episodi che si sono verificati in città.

Le auto bruciate (e praticamente distrutte) sono una Chevrolet Spark, una Volkswagen Up, una Mercedes Classe A e un Fiat Fiorino. I mezzi appartengono a persone diverse, anche se - almeno in un caso - esiste un collegamento perché una delle auto appartiene ad Angela Valentini, funzionario del Comune di Sassari, molto conosciuta perché tra l’altro si occupa della promozione e l’organizzazione di eventi importanti a Sassari, tra i quali la Cavalcata Sarda. L’altra è di proprietà di una cognata. Valentini è la moglie dell’architettto Vanni Maciocco, professionista stimato e conosciuto a livello nazionale, fondatore e preside della Facoltà di Architettura di Alghero. Le altre due auto sarebbero state interessate dalle fiamme perché parcheggiate accanto a quelle prese di mira dagli attentatori.

Le indagini in questi casi spaziano su più fronti alla ricerca di elementi utili. E gli investigatori della squadra mobile stanno anche valutando le immagini che sarebbero state registrate da alcune telecamere della zona. E non è improbabile che possano arrivare indicazioni interessanti.

Sarebbero state sentite anche diverse persone che risiedono nella zona per cercare di conoscere eventuali situazioni utili per dare impulso all’attività investigativa. Potrebbe non trattarsi di obiettivi scelti a caso. Ieri mattina in piazza Duomo si è recato anche il sindaco Nicola Sanna (è tornato anche nel pomeriggio) per un incontro con i proprietari delle auto danneggiate. Il primo cittadino si è intrattenuto anche con alcuni residenti e ha rinnovato l’impegno dell’amministrazione comunale per migliorare la sicurezza nei quartieri, anche con il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza che già sono operativi in diverse zone della città. Il sindaco era accompagnato dal comandante della polizia locale Gianni Serra. E piazza Duomo rientra tra quelle dove saranno intensificati i servizi di controllo e prevenzione da parte degli agenti della polizia locale. Iniziative che sono già state avviate in diverse zone del territorio comunale.

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