La Nuova Sardegna

Sassari

Sennori, la Finanza allarga l’inchiesta sul Comune

di Salvatore Santoni
Sennori, la Finanza allarga l’inchiesta sul Comune

Ai raggi X il concorso vinto dal dirigente accusato di aver gonfiato le buste paga Sentiti il sindaco Sechi, l’ex primo cittadino Desini e la commissione giudicatrice

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SENNORI. Si allarga l’indagine della Guardia di finanza sul Comune di Sennori. Dopo l’arresto nei mesi scorsi del dirigente Franco Zene, accusato di peculato e falso per aver gonfiato alcune buste paga, ora le lenti dei finanzieri stanno scandagliando la procedura di concorso con la quale il funzionario è stato assunto nell’amministrazione alla fine del 2015. Nei giorni scorsi i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria si sono recati nei municipi di Sorso e Sennori per recapitare una serie di convocazioni come persone informate sui fatti al sindaco Nicola Sassu, all’ex Roberto Desini e a tutti i componenti della commissione del concorso.

L'inchiesta. Le indagini, condotte dai militari del Nucleo di polizia tributaria di Sassari e coordinate dal sostituto procuratore Cristina Carunchio, sono andate avanti per alcuni mesi. Ad agosto il gip Michele Contini aveva disposto gli arresti domiciliari per il dirigente Franco Zene con l’accusa di aver gonfiato le proprie buste paga sottraendo all’ente migliaia di euro in pochi mesi: i reati contestati sono peculato e falso ideologico. I militari del Nucleo di polizia tributaria, guidato dal comandante Marco Sebastiani, hanno setacciato migliaia di pagine di documenti prelevate dal Comune, allargando progressivamente le indagini anche alla procedura selettiva con la quale il funzionario è stato assunto a Sennori alla fine del 2015.

Il concorso. La selezione per un istruttore direttivo categoria D, part time 12 ore settimanali, è stata espletata alla fine del 2015. Al Comune sono arrivate le domande di 54 candidati ma alle prove preselettive si sono presentati soltanto in 12. La preselezione consisteva in 60 quiz a risposta multipla basati su quesiti di logica, cultura generale e sulle materie oggetto delle successive prove scritte e orali del concorso. E per avere accesso era necessario arrivare tra i primi 5 candidati con un punteggio di almeno 21/30. Tra le regole della prova, era previsto che se un candidato si fosse accorto di aver barrato la casella con la risposta sbagliata, era possibile annerirla completamente e barrare quella corretta. Sui dodici che si sono presentati alla preselezione, è risultato idoneo soltanto un candidato: Franco Zene che, espletate con successo le successive prove, è poi risultato il vincitore del concorso.

Informati sui fatti. Ora i finanzieri vogliono vederci chiaro sulla selezione e hanno convocato una serie di persone ritenute informate sulla vicenda. Il sindaco Nicola Sassu è stato sentito nei giorni scorsi. Ieri mattina, invece, è stato il turno dell’ex primo cittadino, Roberto Desini. Nei prossimi giorni verranno sentiti i componenti della commissione: il presidente ed ex segretario comunale (oggi a Sorso) Michele Pasca; l’ex responsabile dei servizi sociali (oggi a Sorso) Emerenziana Spanu; il comandante dei vigili urbani (a Sennori e a Sorso) Enrico Cabras; il segretario verbalizzante Giuseppe Sircana. E sarà sentita anche la dirigente del settore finanziario, Nicolina Cattari, che la commissione l’ha costituita formalmente.

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