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Sassari

gli altri extracomunitari

«Vivere in città ora è più difficile»

«Vivere in città ora è più difficile»

Enormi problemi per ottenere il rinnovo dei permessi di soggiorno

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SASSARI. Il flusso dei migranti ha avuto inevitabili ripercussioni anche sulla vita degli altri extracomunitari che risiedono da tempo in città. «Sassari fino a poco tempo fa era una realtà accogliente – dice il nuovo rappresentante della comunità senegalese Sene Amadou Lamine, 55 anni, allenatore di basket – ora la gente è più diffidente anche nei nostri confronti e tutto è diventato più difficile». I problemi più grossi riguardano però il rinnovo dei permessi di soggiorno: «L’atteggiamento dell’ufficio immigrazione è cambiato drasticamente, e ottenere i documenti a Sassari è diventata un’odissea. In altre città si sbriga tutto nell’arco di un paio di settimane, qui sorge una difficoltà dietro l’altra. Innanzitutto non c’è chiarezza sui documenti da produrre: vorremmo un vademecum con tutto il necessario per il rinnovo del permesso. Così da non creare disguidi e perdite di tempo. Invece si va negli uffici e le richieste arrivano a rate: serve questo, manca quest’altro, occorre un’integrazione. Non ci si accontenta di richiedere il contratto di lavoro e verificare le eventuali pendenze con la giustizia, come avviene da tutte le parti. Si pretendono fatture vecchie di 5 anni, si effettuano controlli sull’Inps, sui contributi, sui redditi anche del 2010, sull’Iva. Ispezioni che dovrebbero competere più alla guardia di finanza. Ci sono extracomunitari che hanno perso il lavoro perché il datore ha ricevuto la chiamata delle forze dell’ordine: si spaventa, io non voglio casini con polizia, dice, e allora ti molla. La gente scappa da Sassari, perché senza permesso di soggiorno non puoi lavorare, sei un uomo perso. Non si può aspettare mesi per essere in regola. E poi scattano i fogli di via con molta facilità, anche per chi è in attesa del rinnovo dei permessi, le persone sono terrorizzate, sono scattati i ricorsi al tar e al giudice di pace, molti dei quali vinti. C’è un clima insostenibile. Capiamo la situazione di emergenza, ma non si può continuare a vivere così». (lu.so.)

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