Question time con i cittadini
Lo prevede il regolamento che martedì sarà discusso in consiglio comunale
PORTO TORRES. Tra i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di martedì mattina c’è il regolamento del “Question Time Civico” proposto dall’amministrazione pentastellata. La proposta consiste nella convocazione di una seduta pubblica presieduta da sindaco e assessori (entrambi interrogati), al fine di rispondere alle domande proposte da tutti i cittadini maggiorenni e residenti nel Comune di Porto Torres e anche a quelle di coloro che svolgono attività commerciali e imprenditoriali. Gli argomenti riguardano l’attività politico-amministrativa dell’ente e argomenti di elevato interesse sociale ed economico, fatta eccezione per tutte quelle materie e casi trattati dalla magistratura. Con cadenza mensile, qualora nel mese precedente risultato prevenute almeno 10 domande, il sindaco procederà alla convocazione dell’incontro pubblico entro i successivi dieci giorni. L’esposizione della questione da parte dell’interrogante avrà una durata massima di cinque minuti, stesso tempo per la risposta dell’amministratore interrogato e ulteriori tre minuti per la replica da parte dell’interrogante. Sulle modifiche proposte nel regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, invece, è stata introdotta l’interpellanza: consiste nella domanda rivolta da un consigliere al sindaco o alla giunta circa i motivi della loro condotta su determinati problemi, ma la novità è che sulla stessa possono intervenire anche altri consiglieri, per una sola volta e per un massimo di tre minuti. (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
