Ultimi ciak per “Buon Lavoro” con Franco Nero e Benito Urgu
PLOAGHE. Sono da poco terminate le riprese del film “Buon Lavoro”. Questa volta, il set del lungometraggio diretto da Marco Demurtas, è stato patrocinato dal Comune di Ploaghe che ha ospitato gli...
PLOAGHE. Sono da poco terminate le riprese del film “Buon Lavoro”. Questa volta, il set del lungometraggio diretto da Marco Demurtas, è stato patrocinato dal Comune di Ploaghe che ha ospitato gli studi della Cinemascetti nell’ex Municipio che, grazie all'intervento della produzione del film e del servizio civico, è stato in grado di accogliere artisti prestigiosi e maestranze provenienti da diverse parti d'Italia.L’evento ha riscosso un enorme successo, riuscendo a coinvolgere circa trecento attori, molti dei quali residenti nel paese, che hanno avuto la possibilità di cimentarsi in comparse e piccoli ruoli a fianco a grandi nomi del mondo dello spettacolo come Franco Nero, Lina Sastri, Peppe Iodice e Benito Urgu. I set allestiti nelle vie di Ploaghe, hanno potuto così immortalare luoghi e simboli caratteristici, come il monumento ai Caduti di via Pietro Salis, la Piazza 28 aprile e la suggestiva Chiesa di San Pietro.
Il film che racconta in chiave umoristica il tema della disoccupazione e della povertà, evidenzia uno spaccato di vita reale nel quale è molto facile immedesimarsi. Per circa venti giorni il paese è diventato il teatro delle vicende degli stralunati personaggi del film di Demurtas, attirando curiosi ed appassionati da tutta la Sardegna. L’attore Franco Nero che nel lungometraggio interpreta la parte di un irascibile e stravagante vicino di casa, ha voluto ironizzare su quei personaggi che lo hanno reso un mito intramontabile del genere western, scegliendo di inserire nel suo look lo storico cappello da texano, con cui ha spesso passeggiato nel paese acclamato dai suoi increduli fans. Il comico nostrano Benito Urgu che nel film interpreta la parte di uno sgrammaticato capocondomino, è stato letteralmente travolto dai suoi fans. Nel cast anche Mario Olivieri, attore simbolo del vernacolo sassarese .
«E' stata un'esperienza significativa per Ploaghe - dice il sindaco Carlo Sotgiu- Crediamo che l'arte e la cultura siano straordinari veicoli di promozione territoriale».
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