La Nuova Sardegna

Sassari

Usini chiede lo stato di calamità

Usini chiede lo stato di calamità

Entro domani i produttori di carciofi devono presentare richiesta di risarcimento

2 MINUTI DI LETTURA





USINI. La giunta comunale ha deliberato lo stato di calamità naturale dopo il temporale che si è abbattuto domenica scorsa. Molti i danni, soprattutto nelle campagne. Il più rilevante il crollo di un ponte reso impraticabile dalla bomba d’acqua, che ha ceduto a “Bertulu”, unica strada d’accesso alle campagne per numerosi agricoltori. Altri danni importanti sono stati registrati sulle strade di “Chentu Manos” e “Sant’andria”, con il cedimento di diversi muretti a secco e l’impraticabilità di diverse strade. Inoltre la grandine ha dato una batosta ai carcioficoltori. Per questo entro lunedì 14, i produttori danneggiati dovranno presentarsi in Comune per le richieste di risarcimento danni. A questo, si aggiungono le numerose abitazioni e cantine allagate e i numerosi interventi, di amministratori e volontari, compiuti domenica scorsa per agevolare lo scolo delle acque dalle strade. «Eravamo pronti al peggio – ha detto il sindaco Antonio Brundu – ma purtroppo non possiamo fare nulla contro la natura. Nel mese di ottobre 2016 abbiamo fatto pulire le caditoie del centro abitato ma questo non è bastato per evitare i disagi. Purtroppo, la forza dell’acqua e del vento ha trasportato foglie e detriti sulle grate dei tombini, impedendo lo scolo naturale delle acque». « I danni più importanti si sono registrati comunque nell’agro, dove il ponte in località “Bertulu” – ha proseguito il sindaco Brundu -, è purtroppo attualmente chiuso al traffico per ragioni di sicurezza. Abbiamo lanciato un forte l’appello alla Regione perché sostenga il Comune nel risanamento di questa strada fondamentale».

Anche il vicensindaco Giovanni Antonio Sechi ha seguito in prima linea l’evolversi del dopo temporale trovando soluzioni immediate per il risanamento dei danni: «Abbiamo raggiunto un accordo importante con l’Argea (Agenzia Regionale per la gestione e l'erogazione degli aiuti in agricoltura) per permettere a tutti gli agricoltori danneggiati di presentare le richieste per l’eventuale risarcimento dei danni subiti. Le domande debitamente compilate e sottoscritte si dovranno consegnare all'ufficio protocollo del Comune al secondo piano. Alla domanda dovranno essere allegate tre foto dimostrative dei danni subiti e la copia del documento di identità».

Franco Cuccuru

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative