Dopo 43 anni Nicola Glorioso va in pensione
SASSARI. Dopo 43 anni di lavoro all’università di Sassari e quasi trent’anni dopo aver fondato il centro per l’Ipertensione e malattie correlate dell’Azienda ospedaliero universitaria, Nicola...
SASSARI. Dopo 43 anni di lavoro all’università di Sassari e quasi trent’anni dopo aver fondato il centro per l’Ipertensione e malattie correlate dell’Azienda ospedaliero universitaria, Nicola Glorioso va in pensione. Lascia il gravoso ma, dice lui, entusiasmante incarico. Tuttavia, a 71 anni, non sparisce dalla scena accademica: ha infatti accettato l’offerta di continuare a dirigere la scuola di Emergenza -urgenza della facoltà di Medicina. «Vado via con la speranza di aver lasciato dietro di me una struttura che contribuisce a migliorare la salute dei sardi». E i numeri parlano chiaro: al centro per l’Ipertensione fanno capo migliaia di pazienti da tutta la Sardegna: oltre che da Sassari 3mila da Oristano, altrettanti dalla Gallura e addirittura 4.600 dal Nuorese. Il servizio è centro di eccellenza dal 2007 e, oltre all’assistenza ambulatoriale, punta molto sulla ricerca vantando numerosissime pubblicazioni scientifiche in riviste prestigiose.
Adesso che Nicola Glorioso è andato via come responsabile, e unico strutturato, è stato incaricato Giuseppe Argiolas, che da sempre è stato al fianco di Glorioso per costruire una realtà così importante. Il Centro è un’unità ambulatoriale all’interno della clinica medica e c’è da sperare che anche in futuro riesca a mantenere la sua autonomia, i suoi macchinari e i giovani (molti specializzandi) che ogni giorno contribuiscono alla ricerca in un campo strategico. Il prossimo obiettivo è stabilire la suscettibilità genetica dei pazienti sardi ai farmaci per la terapia antiipertensione in modo da abbinare ciascun malato a una cura sicuramente efficace. (g.g.)
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