Forse arrivano i migranti, Consiglio aperto a Buddusò
La notizia che la Prefettura ha individuato un centro accoglienza divide il paese Oggi in un’assemblea civica il sindaco Satta spiegherà cosa sta succedendo
Una nota della Prefettura dice che nel paese di Buddusò è stata individuata una struttura privata per poter ospitare dei migranti. Per chiarire la situazione e non creare allarmismi inutili, il sindaco Giovanni Antonio Satta ha convocato, per questa sera alle 18, una seduta aperta in sessione straordinaria del consiglio comunale per prendere, appunto, atto della nota prefettizia con la comunicazione della segnalazione di una struttura da adibire a centro di accoglienza per migranti nel territorio del Comune di Buddusò. «C’è solo la nota ma niente di più - spiega il primo cittadino - individuare una struttura non significa necessariamente che poi i migranti arrivino». Ma, intanto, nel dubbio, la popolazione si divide tra chi è a favore e chi contro a un eventuale arrivo di profughi in paese. Anche per altri centri della Sardegna (e anche dell’ex provincia Olbia-Tempio) la nota è arrivata ma di migranti neanche l’ombra; in alcuni centri, invece, le strutture di accoglienza sono state confermate e hanno aperto le loro porte a chi cercava aiuto. Anche il popolo dei social dice la sua e lancia sciabolate che lasciano, sicuramente, il segno. La metà dei commenti su facebook, nel post del sindaco che parla dell’incontro di questa sera, sono del tipo: «Non sono razzista, ma non li voglio» oppure «Non saremo più sicuri a casa nostra, temiamo per i nostri bambini». E spunta il numero di 50 persone da ospitare.
L’altra metà dei commenti mantiene, invece, un velo di umanità e allora si passa dalle invettive pesanti al «sono pur esseri umani». C’è, inoltre, chi la mette sul versante del business: «I privati ci guadagnano». Tutti i dubbi saranno chiariti questa sera dal sindaco Satta in sala consiliare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google