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Sassari

Una dependance e un muro scrostato fanno litigare due vicini

Ho costruito una dependance, autorizzata dall’Ufficio tecnico del Comune, che fa angolo con il muro di confine del mio terreno, alto circa 3 metri. La casetta è autonoma dal muro, pur essendo...

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Ho costruito una dependance, autorizzata dall’Ufficio tecnico del Comune, che fa angolo con il muro di confine del mio terreno, alto circa 3 metri. La casetta è autonoma dal muro, pur essendo adiacente ad esso. Il muro è abbastanza vecchio e già prima della costruzione c’erano molti punti in cui l’intonaco stava cedendo e altre crepe che mi sono premurato di fotografare prima di iniziare i lavori. Il vicino, che non abita in quella casa, appena ha visto la nuova costruzione mi ha detto che devo intonacare tutto il muro di confine, minacciando in caso contrario di iniziare per vie legali. Cosa ne pensa? Sono tenuto a pagare a mie spese tutto il lavoro sulla sua parte di muro?

La realizzazione di un’opera in aderenza o in appoggio al muro comune, collocato sul confine, è consentita dalle norme del Codice Civile in materia di distanze legali tra costruzioni che, nel rispetto delle norme urbanistiche, non richiedono ulteriori autorizzazioni. Dal momento che il divisorio si trova sul confine potrebbe ricadere in una forma di comunione tra i proprietari dei due fondi, consentendone l’utilizzo purché non produca un danno o impedisca il pari uso. Nel caso rappresentato non viene indicato se il muro sul confine sia comune ai due proprietari o appartenga in via esclusiva ad uno di essi dovendovi, in questo ultimo caso, costruire soltanto in aderenza ossia senza scaricare il peso della costruzione sul muro di cinta. In ogni caso, dagli elementi forniti, parrebbe che la dependance abbia proprie fondamenta e condivida soltanto l’aderenza col muro di confine sicché le spese, ai sensi dell’art. 882 cod. civ., sono a carico dei comproprietari salvo che uno di essi abbia reso necessaria la manutenzione. Qualora i lavori abbiano pregiudicato la struttura del muro sarà onere del lettore pagare le riparazioni e l’intonaco del muro esterno. Tuttavia, dai dati forniti, si comprende come il muro fosse già usurato e deteriorato escludendo dunque il nesso di causalità tra le crepe e i lavori di costruzione della casetta. Ove, invece, il muro di confine fosse di proprietà esclusiva del vicino, l’intonaco del muro esterno non parrebbe necessariamente a carico del costruttore della dependance dal momento che essa è stata realizzata in aderenza senza pregiudicare la stabilità dell’edificio. In questo caso le spese sarebbero completamente a carico del proprietario esclusivo del muro.(Avv. Giuseppe Bassu)

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