Porto Torres, tre indagati per la donna trovata cadavere sul traghetto Tirrenia
La Procura di Genova, alla quale è passata l'inchiesta, chiama in causa coloro che dovevano cercare la 74enne tedesca di cui si erano perse le tracce nel viaggio dalla Sardegna
PORTO TORRES. Omicidio colposo: è l'accusa con la quale tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati per la morte della turista tedesca Imelda Bechstein, 74 anni, di Monaco, scomparsa il 30 ottobre mentre era sul traghetto Sharden della Tirrenia in navigazione dalla Sardegna a Genova.
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Sul caso indagano non indagano più i magistrati sardi ma quelli della procura di Genova, in particolare Patrizia Petruzziello e Walter Cotugno, che domani daranno l'incarico al medico legale Francesco Ventura di eseguire l'autopsia.
Intanto proprio domani mattina 18 novembre da Porto Torres arriveranno a Genova la salma e il marito della donna. Il corpo verrà sottoposto a un primo esame esterno per verificare la presenza di lesioni violente, poi nei giorni successivi verrà eseguito l'esame autoptico.
Il cadavere è stato ritrovato lunedì scorso nella sala macchine del traghetto. Nel registro degli indagati sono finite quelle persone che avevano il compito di cercarla dopo l'allarme lanciato dal marito e che non hanno ispezionato quella zona del traghetto in cui è stato ritrovato il corpo.
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