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Sassari

Serra Li Pozzi, gara d’appalto per bonificare le discariche

di Gavino Masia
Serra Li Pozzi, gara d’appalto per bonificare le discariche

L’amministrazione comunale ha deciso di intervenire per ripulire alcune aree invase dai rifiuti L’assessore all’Ambiente Biancu: «Da gennaio un piano per restituire decoro a tutto il territorio»

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PORTO TORRES. L’amministrazione comunale ha deciso che entro il prossimo mese metterà in gara d’appalto gli interventi per le bonifiche delle discariche di Serra Li Pozzi (20mila euro) ed ex mattatoio comunale (5mila). Circa due anni fa l’amministrazione precedente aveva sistemato dei new jersey sul manto d’asfalto dell’ex 131 e all’interno di un percorso sterrato che partiva dal quartiere di Serra Li Pozzi, per chiudere una vecchia strada periferica trasformata negli anni in discarica abusiva a cielo aperto. L’intervento si era reso necessario a seguito di numerose segnalazioni fatte nel tempo da cittadini che vivono nel quartiere residenziale, perché poco lontano dalle loro abitazioni c’era una distesa sterminata di rifiuti di tutti i tipi e inquinanti. Da qui l’azione del comando della polizia municipale che emetteva un provvedimento di sequestro cautelativo dell’area interessata, per impedire ulteriori azioni dannose alle persone incivili che vanno ad inquinare quella parte di campagna a due passi dagli insediamenti urbani. Con la chiusura dei due accessi al terreno, infatti, si è cercato di evitare che nell’attesa dell’espletamento delle operazioni di bonifica vi potesse accedervi qualcuno per depositare degli altri rifiuti. Nella stradina di penetrazione agraria si possono trovare pneumatici giganteschi e batterie esauste di autotreni, materiale di risulta di tutte le specie e tanto altro ancora. In questo caso bisogna anche aggiungere che dovrebbero essere i privati a vigilare sulle loro proprietà - recintandole e quindi impedendo l’accesso agli estranei per l’abbandono di rifiuti - evitando che sia invece la parte pubblica ad intervenire con esborso di denari. Ogni euro speso per questi interventi sono poi somme che vengono distratte da altre opere e che escono sempre dalle tasche di quei cittadini che pagano puntualmente i tributi. L’altro intervento è previsto nell’ex mattatoio comunale, per cercare di dare decoro ad una area che, seppur chiusa, si è trasformata nel tempo in una discarica a cielo aperto a pochi metri dal Poliambulatorio e al posto fisso di polizia marittima. «L'attività rientra tra le azioni di bonifica dai rifiuti avviate dall'amministrazione comunale – dice l’assessora all’Ambiente Cristina Biancu –, alcune delle quali già svolte in zone di fruizione turistica come la costa di Balai e nell'agro come quella a Ponte Pizzinnu. In queste ulteriori due aree individuate potremo procedere subito con la bonifica, mentre da gennaio 2017 avvieremo un ulteriore piano per la rimozione dei rifiuti in tutto il territorio comunale». L’auspicio di tutti è che nel frattempo possano entrare in funzione, nei punti sensibili, pure quelle telecamere finanziate dalla Regione.

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