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Sassari

Acqua, niente “fantasmi”

Acqua, niente “fantasmi”

Il consorzio contesta il censimento delle utenze di Abbanoa

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SASSARI. Nessuna utenza fantasma, da allacci irregolari, di cantiere e, addirittura, da allacci abusivi diretti alla rete idrica, ma nuove utenze fatte dal 2013 a oggi, che il consorzio non ha contrattualizzato, a seguito della disdetta del rapporto con Abbanoa, ma regolarmente autorizzate all'allaccio e conosciute dall’Enmte gestore. E nessun moroso per cui «non c’è niente da fare», ma decine di cause legali intentate per il recupero delle morosità pregresse, e decine le utenze slacciate per reiterata morosità, compresi molti condomini di imprese.

Così il consorzio Zir, che contestano i dati divulgati da Abbanoa relativi al censimento sulle utenze idriche a Predda Niedda, soprattutto le ricostruzioni che parlano di “far west” per la gestione dell’acqua nella zona industriale cittadina. Tra le inesattezze quella sulla ripartizione dei consumi. «I consumi non possono essere ripartiti fra gli insediati– spiegano – in quanto Predda Niedda non è un condominio, ogni attività ha il suo contatore e paga in base ai propri consumi». Non vero infine il, dato sulle perdite, «è difficile capire la provenienza del dato che attribuirebbe una percentuale del 60% di perdite nella rete idrica, infatti i dati in nostro possesso certificano una differenza tra quanto fatturato da Abbanoa e quanto fatturato agli insediati dal consorzio nell'ordine dei 160.000 200.000 mc, pari al 30/40 per cento, ben al disotto del dato regionale, comunicato dal gestore unico, che si attesta al 60 per cento».

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