Contratto: medici e veterinari pronti alla mobilitazione
SASSARI. Si è svolta ieri al Santissima Annunziata un’assemblea della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria dell’Aou per discutere le tematiche relative alla vertenza del rinnovo del contratto...
SASSARI. Si è svolta ieri al Santissima Annunziata un’assemblea della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria dell’Aou per discutere le tematiche relative alla vertenza del rinnovo del contratto nazionale, con particolare riferimento alle problematiche regionali e aziendali, e sulla eventuale adozione di forme di protesta.
Nello specifico durante il dibattito si è parlato di «valutazione delle risorse economiche destinate alla valorizzazione delle professionalità operanti nel Ssn ritenute assolutamente insufficienti». A questo proposito le organizzazioni sindacali hanno proposto «l’adozione di alcuni provvedimenti che potrebbero contribuire al reperimento delle risorse necessarie quali: la defiscalizzazione delle produttività anche per i dipendenti pubblici; l’attribuzione al trattamento accessorio delle risorse derivanti dalla prevista riduzione del numero delle unità operative complesse; il superamento del congelamento al 2015 delle risorse destinate al trattamento accessorio; la determinazione dei fondi contrattuali a decorrere dal 1° gennaio 2017, secondo le previsioni del contratto 2009, ripristinandone i meccanismi; l’estensione del Welfare aziendale anche ai dipendenti pubblici».
Si è poi parlato di «sblocco dei concorsi pubblici che prevedano, secondo quanto previsto dalla legge di stabilità 2016, posti riservati per la stabilizzazione del personale precario e che diano risposte ai diritti ormai da tempo riconosciuti a quanti abbiano maturato i requisiti necessari per legge». E ancora «sblocco del turnover del personale del Ssn che consenta di far fronte alle nuove disposizioni di legge in merito agli orari di lavoro e ai riposi compensativi».
In attesa di risposte positive dal Governo in merito agli emendamenti proposti su queste tematiche – che potrebbero determinare la revoca dello sciopero della sanità pubblica indetto in ambito nazionale per il 28 novembre – «i sindacati mantengono alta l’attenzione sul persistere di una situazione che lede le legittime aspettative e mortifica nella propria professionalità tutti i lavoratori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google