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Sassari

Su Trinta ’e Sant’Andria diventa festa dei giovani

di Barbara Mastino
Su Trinta ’e Sant’Andria diventa festa dei giovani

In costante aumento la loro presenza tra i produttori di vini di qualità L’assessore Carmelo Lostia: «È il segnale che la manifestazione funziona»

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OZIERI. Piace sempre più ai giovani, e non solo come occasione di svago ma anche come impegno nella cura delle cantine, la festa del vino di Su Trinta ‘e Sant’Andria in programma sabato 26 novembre a Ozieri.

Un evento che negli anni è cresciuto a dismisura e che, mai come in questa edizione, è caratterizzato dalla presenza nei diversi punti di degustazione di ragazzi nelle vesti di cantinieri. Ma non solo, dando un’occhiata alla corposa Carta dei Vini di questa edizione, si nota come sia aumentata notevolmente la varietà di vini coltivati e/o vinificati nelle cantine locali, dovuta, principalmente, all’aumento della produzione ozierese nella quale proprio alcuni giovani spiccano. «Un dato che ci dà il segnale di come questa manifestazione, nata proprio per promuovere, e far rinascere, la cultura del vino a Ozieri, abbia dato i suoi frutti - dice l’assessore alle Attività Produttive Carmelo Lostia - ed è una bella notizia ci fa sperare ancora meglio per il futuro».

« E’ bello vedere tanti giovani impegnati nei punti di degustazione ha proseguito l’assessore – ma anche, cosa ancora più importante, direttamente nella produzione del vino, con la nascita di prodotti di ottima qualità. Desidero per questo ringraziare tutte le persone che si stanno progressivamente mettendo in gioco, nonché l’agenzia Laore per il prezioso supporto dato in questi anni».

Tanti ragazzi in campo dietro ai banchi delle degustazioni, ma tanti anche quelli attesi il giorno della manifestazione, che insieme ai suoi tanti eventi correlati metterà per una giornata (anzi in realtà da venerdì a domenica) la città in vetrina nella sua veste più bella, e buona. Tra pullman, camper, prenotazioni nelle strutture ricettive, si ipotizza anche per quest’anno un boom di presenze. Ma tra i cantinieri tira una bellissima aria di festa, e nessuno è demotivato o preoccupato: tutt’altro.

Ormai la giornata di Sant’Andria è attesa, e preparata, per tutto l’anno, e Ozieri è pronta ad accogliere a braccia aperte i visitatori. Un’accoglienza che, anche in questa edizione , sarà speciale per gli emigrati che torneranno in città per questa occasione, e che saranno accolti sabato alle 17 in municipio per una cerimonia di saluto. La festa inizierà lì, seguita dal trasferimento, con in testa la banda musicale, verso la Cantina Sanna in via Lamarmora per il “taglio della torta”, con i rappresentanti di ogni cantina che si scambieranno un brindisi inaugurale e un “in bocca al lupo” di inizio festa (17.30).

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