La Nuova Sardegna

Sassari

scuola Brunelleschi

Scarpette rosse contro il femminicidio

Scarpette rosse contro il femminicidio

PORTO TORRES. La scuola secondaria “Il Brunelleschi” sarà impegnata sabato mattina a riflettere sulle azioni contro la violenza e la discriminazione di genere. Il programma della giornata prevede...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. La scuola secondaria “Il Brunelleschi” sarà impegnata sabato mattina a riflettere sulle azioni contro la violenza e la discriminazione di genere. Il programma della giornata prevede attività che offriranno molteplici visioni di lettura del fenomeno della violenza contro le donne. I docenti che lo volessero, potranno affrontare la tematica con le modalità che riterranno più opportune, a seconda dell’età, della sensibilità e della realtà delle singole classi. Brainstorming, letture, riflessioni e produzione di testi scritti: ai ragazzi si racconterà che l’emblema della giornata sono le scarpe rosse, diventate simbolo della lotta contro il femminicidio grazie ad un’artista, Elina Chauvet, che le utilizzò per la prima volta nel 2012 in un’installazione artistica pubblica davanti al consolato messicano di El Paso, in Texas, per ricordare le centinaia di donne uccise nella città messicana di Juarez. Sabato dalle 8,40 le studentesse e gli studenti, a turno, usciranno nel cortile della scuola e nel massimo silenzio, accompagnati dai rispettivi docenti, “stenderanno” ad un filo le scarpe rosse. Alle 12,45 un suono di campana segnerà il momento finale collettivo di riflessione, sulle note della canzone dei Pink Floyd “Don’t leave me now”. Nei giorni precedenti l’evento, comunque, la scuola darà a tutti gli alunni e le alunne, ai docenti e al personale della scuola, un modello di scarpe in carta da colorare, ritagliare e attaccare su un cartoncino. L’Istituto comprensivo 1 si impegna contro la violenza sulle donne e contro ogni forma di violenza, utilizzando come strumento quotidiano un lavoro di informazione civile che intende mettere al centro il valore dell’identità di ogni persona, la relazione tra uomini e donne, il rispetto di ogni differenza e il rispetto dell’alterità dei bambini e delle bambine da parte degli adulti e dell’ambiente in cui crescono. Solidarietà, tolleranza, accettazione sono pillole da somministrare prima possibile: strumenti da maneggiare fin da bambini, per prevenire e soffocare le peggiori forme di discriminazione, per eliminare la violenza di genere, per insegnare il rispetto tra uomini e donne. (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative