La Nuova Sardegna

Sassari

Il manager della Asl Moirano in visita al “Segni” e a Bono

di Barbara Mastino
Il manager della Asl Moirano in visita al “Segni” e a Bono

Il dirigente ha incontrato i primari e tutto il personale dell’ospedale rispondendo a molti quesiti Si è discusso del problema del servizio farmaceutico e delle difficoltà di spostamento nel territorio

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OZIERI. Ha avuto come meta l’ospedale di Ozieri e il poliambulatorio di Bono, presidi simbolo della sanità delle zone interne dell’isola, la prima “visita ufficiale” di Fulvio Moirano, attuale amministratore dell’Asl 1 di Sassari ma futuro (dal primo gennaio) direttore generale della Asl Unica della Sardegna. Accolto dai sindaci di Ozieri e Bono e, nell’ospedale Segni, dai primari e da tutto il personale in servizio, Moirano ha effettuato in tutta la giornata di mercoledì un sopralluogo per verificare le “condizioni di salute” del nosocomio, del poliambulatorio e dei servizi di un distretto che - come è emerso anche in questa occasione dalla visita dei vertici Asl - lungi dal dover essere soppresso, ha bisogno, al contrario, di un ampliamento dei suoi servizi. Soddisfazione per la visita - che come detto è stata la prima nel territorio, ed è stata fatta anche quasi “a sorpresa” - è stata espressa dal sindaco di Ozieri Leonardo Ladu, per l’occasione accompagnato dall’assessore alle Politiche sociali Gigi Sarobba e da altri componenti del personale comunale e ospedaliero e dal sindaco di Bono Michela Sau, anch’essa accompagnata da rappresentati dell’amministrazione, che si sono detti entrambi «contenti per l’attenzione riservata al nostro territorio, del quale il dottor Moirano ha potuto constatare tutte le problematiche, a cominciare dai problemi di viabilità. Problematiche - hanno detto i due sindaci - sui quali egli ha dimostrato la massima sensibilità, mostrando anche una grandissima competenza nell’ascolto e nelle risposte date a tutto il personale in servizio nonché a noi amministratori». Problemi che sono saltati all’occhio subito, anche perché, nel viaggio da Sassari sino a Ozieri e poi sino a Bono, lo staff dirigenziale ha potuto sperimentare di persona le difficoltà di collegamento tra i due centri del Logudoro e del Goceano date da una viabilità ai limiti del normale. Detto ciò, i problemi sul tappeto, visti e analizzati nell’occasione, restano tanti, ma sono già arrivate le prime - ancorché parziali - risposte. Si parte da Bono, dove a breve aprirà il servizio di Igiene pubblica nei locali ceduti dalla Comunità Montana, sino a Ozieri, dove è atteso tra poche settimane il completamento dei lavori del blocco operatorio. Ma tralasciando i progetti già in itinere, e venendo a quelli futuri, si è discusso della questione del servizio farmaceutico (con sede, per tutto il distretto, nel quartiere fieristico di San Nicola a Ozieri), che con un solo giorno alla settimana di apertura al pubblico non fornisce il servizio sufficiente in un territorio vastissimo come è quello del distretto, nonché di altri servizi territoriali da organizzare: e su questi c’è già la dimostrazione di una grande attenzione, che prelude a un futuro impegno, da parte dei vertici dell’Asl sarda.

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