Codrongianos chiama la Regione per far intervenire l’Anas sulla 131
Da sette mesi in un lungo tratto della superstrada la circolazione è limitata a una sola corsia Il sindaco Andrea Modetti: «Quella discesa è sempre a rischio di incidenti, ma non si fa niente»
CODRONGIANOS. Sulla sempre più preoccupante situazione di limitazione al traffico presente sulla 131 all’altezza del km 195 (discesa di Codrongianos), segnalata peraltro nei giorni scorsi da La Nuova, intervengono gli amministratori comunali di Codrongianos. Che mal sopportano il perdurare di questa interruzione che si prolunga ormai da 7 mesi, in un tratto che corre proprio in territorio di Codrongianos e su cui il traffico è limitato ad una carreggiata e la velocità ridotta a 40 km orari.
I primi a pagarne le conseguenze sono proprio gli abitanti del paese ed i pendolari che devono percorrere quel tratto stradale quotidianamente. «Nonostante la puntuale informazione da parte del giornale nessuna comunicazione è arrivata al Comune – spiega amareggiato il sindaco Andrea Modetti – e si sta assistendo ad una replica della situazione che abbiamo vissuto tutti nel 2013 a causa di una frana che minacciava di cadere nello stesso tratto, ma nella corsia a monte. In quell’occasione la situazione fu risolta dalle amministrazioni comunali ed in particolare da quella di Florinas, che portarono a un confronto la Regione e l’Anas risolvendo il problema attraverso un importante intervento strutturale che venne gestito dal Comune di Florinas. Questo mentre l’Anas - sottolinea Modetti - proponeva semplicemente di attendere che la frana venisse giù e nel frattempo la strada sarebbe rimasta chiusa».
Gli amministratori comunali lamentano il fatto che purtroppo il Nord Sardegna non è estraneo a questo disinteresse da parte dell’Anas e che basta vedere la mancanza di collegamenti tra le strade Anas verso Sassari e confrontare la situazione del Sud verso Cagliari. Dai dati recentemente pubblicati sugli incidenti stradali verificatisi nel 2014 si osserva che a Codrongianos gli incidenti sono stati 71 con 2 morti e 125 feriti. Per fare un paragone Sassari ha registrato 54 incidenti (1 morto e 54 feriti) ma con un territorio ed una rete stradale assolutamente non paragonabile a quella di Codrongianos. «Si tratta evidentemente di un dato elevato che dovrebbe allarmare i gestori stradali ed essenzialmente l’Anas che nel nostro territorio gestisce la 131 e la statale729, che interessa il sito di Saccargia, visto che la totalità degli incidenti riguarda queste due strade. La discesa di Codrongianos è purtroppo sempre più a rischio di incidenti, soprattutto con la pioggia, ma a tutt’oggi l’Anas non è riuscita a risolvere il problema e questa inerzia sembra confermare la mancanza di volontà nell’affrontare i problemi del Nord Sardegna. Sarebbe opportuno a questo punto che, come è accaduto la precedente volta in occasione della frana, sia la Regione a costringere l’Anas ad intervenire e a risolvere definitivamente il problema».
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