Sassari, la galleria Cavour riapre i suoi ombrelli
Sosta vietata fino al 10 gennaio nella città ottocentesca tra addobbi, musica e tante iniziative
SASSARI. La galleria Cavour riapre ufficialmente i suoi ombrelli bianchi. A ornare e proteggere uno spazio accogliente dove passeggiare ascoltare musica e fare acquisti. «Un teatro a cielo aperto che si propone all’arte, alla cultura, alla musica e all’architettura con un occhio attento al sociale», spiegano i responsabili dell’associazione, formata da commercianti, professionisti ma anche tanti semplici cittadini.
Un esempio che sta facendo scuola, con altri gruppi di privati che si stanno riunendo per rianimare zone del centro. «È quello che abbiamo sempre voluto – spiega Gavino Maccioccu, dello storico negozio di abbigliamento – rimboccarci le maniche, tirare fuori le idee e trasformarle in pratica. E far vedere a tutti che questa strada si può seguire».
L’apertura ufficiale delle festività sarà il 7 dicembre, con un brindisi sotto gli ombrelli. Poi già in programma un concerto gospel della corale Vivaldi per il 20 dicembre, sotto il palazzo della Fondazione di Sardegna. Eventi incastonati in uno spazio urbano che sarà abbellito, oltre che dall’installazione degli ombrelli da luci e e piante.
Un progetto che l’amministrazione comunale ha deciso di appoggiare. E in quest’ottica è stata vietata a partire da giovedì scorso e fino al 10 gennaio la sosta delle auto nel tratto di via Cavour tra via Manno e largo Brigata Sassari e di via Brigata Sassari tra piazza Castello e l’intersezione con via Enrico Costa tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, orari di apertura delle attività commerciali. Periodo durante il quale, a seguito di accordi con Saba Italia, saranno applicate speciali agevolazioni per la fruizione dei parcheggi interrati. Sarà inoltre riaperta al traffico la corsia discendente destra di piazza Castello, che verrà controllata tramite lo spostamento del varco elettronico dell'Emiciclo, ormai disattivato, dalla posizione attuale all'inizio della corsia.
Il tutto con l’idea che il progetto, recita la delibera di giunta approvata giovedì scorso, «sia da promozione di una progressiva maggiore fruizione pedonale dell'area di via Cavour e, in prospettiva, delle vie principali del centro come via Enrico Costa e via Carlo Alberto». «Noi –chiude Maccioccu – vorremmo essere portatori sani di un modus operandi capace di contagiare tutta la città».
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