A Casa Serena una giornata con gli anziani
Grande partecipazione all’Open Day: nell’istituto laboratori, mercatino, una sfilata e tanti artisti
SASSARI. La città ha partecipato con entusiasmo all’Open Day a Casa Serena: c’erano bambini di tante scuole della città, atleti, artisti, musica, una sfilata di moda , stand informativi e gli ospiti della struttura a fare gli onori di casa per una giornata che è stata una festa collettiva. La manifestazione di sabato scorso è stata organizzata dal Comune e dalla Coopas che gestisce la struttura.
Centinaia di persone hanno fatto visita all’istituto per anziani di via Pasubio. « È stato così raggiunto l’obiettivo di fare conoscere sia i servizi offerti agli utenti e alle loro famiglie, con professionalità e alta qualità dell’assistenza riservata loro, sia il valore che la residenza rappresenta per tutto il territorio. Casa Serena è un luogo di aggregazione, incontro e socializzazione, rivolto a tutti, un punto di riferimento non solo per il quartiere in cui si trova ma per tutta Sassari», spiegano dal Comune presente con il sindacoNicola Sanna e l’assessora alle Politiche sociali Monica Spanenedda
In mattinata, c’è stata l’inaugurazione della mostra collettiva di pittura. Ospite di eccezione il maestro Elio Pulli. Sono state esposte le creazioni degli anziani della struttura, di artisti della città, come Alma Casula e Giovanni Fiora, e degli alunni della scuola primaria del V Circolo. Il coro di Casa Serena, con la maestra di canto Roberta Usai, gli studenti della media n°3 diretti da Antonio Garofalo ed Enzo Mugoni, hanno accompagnato le visite, con intermezzi e letture dei racconti scritti dagli anziani. Gli scolari di san Donato hanno presentato il progetto che in questi giorni li sta coinvolgendo su inclusione e integrazione. Tante le scuole che in diversi modi hanno aderito all’iniziativa, in particolare le ragazze dell’Istituto tecnico per le Attività sociali che a Casa Serena svolgono i tirocini formativi. C’è stata l’anteprima del grande presepe che ogni anno ospiti e operatori curano nei minimi dettagli. È stata inoltre allestita la “camera della disabilità e della cura”: un'esperienza forte e profonda, per provare, con l'aiuto di esperti, cosa può voler dire vivere una disabilità fisica, ma anche essere aiutati, curati e accuditi. Nel mercatino, allestito in tutta la struttura, sono stati esposti i lavori realizzati dagli anziani. In serata l’esibizione dei tanti artisti vicini all’istituto. Una casa per tutti, non solo per gli anziani.
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