Gli studenti protestano e vengono sospesi
Nautico e Ipia manifestano per il ritardo del progetto scuola-lavoro: «Fa parte della prova d’esame»
PORTO TORRES. Gli studenti di Ipia e Nautico ieri mattina sono usciti anticipatamente dall’Istituto di via Lungomare per protestare sulla mancata attuazione del progetto “Alternanza Lavoro” da parte della scuola.
A mezzogiorno quasi tutte le classi erano fuori per solidarietà con le quarte e quinte classi dei due indirizzi di studio interessate al progetto, ma la dirigenza scolastica non ha gradito il gesto decretando la sospensione degli studenti per la giornata di oggi. «Il progetto fa anche parte della prova d’esame e comprende 400 ore di corso sulla sicurezza e percorso formativo – dice uno studente – e nonostante le assicurazioni della dirigenza scolastica non è ancora partito: per questo motivo siamo voluti uscire fuori dalla scuola e far sentire il nostro malcontento, auspicando che in questi giorni si abbiano notizie certe su un programma scolastico molto importante per l’indirizzo di studi». Oggi gli studenti si recheranno regolarmente a scuola nonostante la sospensione annunciata dal dirigente: «Se non ci faranno entrare restiamo a protestare fuori dalla scuola – aggiunge un altro studente –, mentre se arriva l’autorizzazione ad entrare nelle classi proclamiamo l’autogestione in attesa di avere la data certa dell’avvio del progetto»". Il dirigente scolastico dell’Istituto "Paglietti”, Francesco Sircana, non è per niente d’accordo sull’uscita anticipata degli studenti: «Non stiamo assolutamente perdendo tempo sul progetto in questione – sottolinea – e quindi non riesco a giustificare questo loro comportamento e considero arbitrario l’abbandono delle lezioni: pochi giorni fa avevo invitato i rappresentanti degli studenti all’incontro che stavamo facendo con una società esterna, con la quale stiamo stipulando una convenzione, e tutti erano informati, nel limite del possibile, del fatto che l’organizzazione del progetto sta andando avanti». (g.m.)
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