Psd’Az, la sezione “centro” rinnova le cariche
Il segretario è Massimiliano Manca di Mores. Dure critiche a sindaco e presidente regionale
SASSARI. Sabato scorso si è tenuto in città, nei locali della Federazione provinciale del Psd’Az, il congresso della sezione “Centro storico” che si è concluso con l’elezione all’unanimità del nuovo direttivo e di Massimiliano Manca di Mores alla carica di segretario, che sarà affiancato da il vice segretario, Antonio Lubino e dalla tesoriera Maria Letizia Pala
Nel corso del dibattito congressuale (sono intervenuti dirigenti locali e nazionali del Psd’Az) si sono ribadite le ragioni storiche a difesa dell’identità dei sardi e della specialità della Sardegna, nonché quelle che attengono i temi dello sviluppo e del lavoro ad incominciare da quelli riguardanti il credito, i trasporti e l’energia.
Non sono mancati rilievi critici sull’operato dell’amministrazione cittadina e «sulla troppa accondiscendenza – recita una nota della sezione sardista – che il governo regionale mostra nei confronti di uno Stato che ripropone politiche neo centraliste e negatrici degli spazi di autonomia, senza ricevere in cambio la ferma opposizione di chi deve invece salvaguardare e tutelare i diritti irrinunciabili della nazione e del popolo sardo.
Insieme con Massimiliano Manca di Mores sono stati eletti dunque il vice segretario, Antonio Lubino e la tesoriera Maria Letizia Pala.
Compongono il direttivo della “Centro Storico", i sardisti: Roberto Mario Erre, Gianuario Fiori, Massimo Carboni, Giovanni Battista Ganadu, Giovanni Maria Loi e Monica Mura.
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