Giave, visite ed esami per oltre 60 donne
Grande partecipazione alle giornate della salute promosse dall’amministrazione con l’Ampd
GIAVE. Sono terminate con una grande partecipazione ed un notevole successo le due giornate di screening organizzate dall’amministrazione Comunale guidata da Mariantonietta Uras, in collaborazione con l’Ampd (Associazione Medici della prevenzione).
Sono state due giornate dedicate alla salute con visite di controllo ed esami gratuiti che, in alcuni casi, hanno interessato anche pazienti che avevano in calendario appuntamenti lontani diversi mesi per ottenere dall’Asl un’identica visita e relativa diagnosi. La sindaca ha parlato di un altro obiettivo realizzato tra quelli indicati nel programma elettorale. Il primo giorno sono state visitate dai due medici specialisti (una ginecologa e un oncologo 31 donne e il secondo giorno 32, alcune provenienti da anche da diversi comuni del Meilogu e tutte hanno espresso apprezzamento per le visite fatte e per l’alta professionalità dei due medici e ringraziato il Comune per l’importante progetto sulla salute.
Nel successivo convegno, tenuto dalla dottoressa Battistina Foddai, la sindaca ha sottolineato l’attenzione dell’amministrazione per la salute pubblica e annunciato che nell’anno 2017 gli esami preventivi interesseranno gli uomini. Seguiranno quindi appuntamenti annuali che, se sarà necessario potranno essere anche moltiplicati, nell’interesse della salute della comunità. Il dottor Nicola Addis, assessore alla Sanità, ha ricordato che purtroppo si stanno diffondendo anche molte malattie e sono stati rilevati anche molti casi di sifilide e malattie che si trasmettono sessualmente ed ha posto l’accento sul significato della prevenzione. Battistina Foddai ha osservato che «concluse le giornate della salute dedicate interamente alle donne, le considerazioni che si possono fare sono che, visto il gradimento delle partecipanti, sia stato piantato un seme in un piccolo territorio che darà sicuramente grandi e buoni frutti. La consapevolezza dell’essere primi, anche se in pochi, porterà in ciascuno la voglia di proseguire nel cammino della prevenzione e sarà un ‘contagio’ buono e prosperoso». Al termine la sindaca ha offerto ai medici Foddai, che ha origini giavesi, e Antonello Melis, un bel volume su Giave, scritto da Salvatore Sanna Olia, e un gagliardetto del Comune. L’Amdp, con una lettera del presidente Antonello Melis,dopo aver ricordato di aver effettuato anche uno screening di prevenzione sulle malattie della mammella e sottoposto a ecografia mammaria 32 pazienti, di cui 9 presentavano patologie di tipo benigno, ha ringraziato l’amministrazione comunale per la disponibilità a promuovere esami di prevenzione utili per la popolazione e ha offerto la propria disponibilità per qualsiasi giornata dedicata alla prevenzione sia dei cittadini di Giave che del territorio, con l’organizzazione anche di altri screening, in particolare per le patologie prostatica, tiroidea, renale ed epatica.
Emidio Muroni
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