Psd’Az: «Sull’Asinara spetta a noi decidere»
Presa di posizione della segreteria dei Quattro Mori che si dice pronta a collaborare con tutti
PORTO TORRES. «Nella storia della città, per quanto riguarda l’Asinara, Porto Torres ha dato molto di più di quanto abbia avuto in cambio sia in termini di costi economici che sociali: è giunto il momento di presentare il conto e non è più tollerabile che la nostra comunità subisca inerme decisioni assunte in altre sedi, ma che ci riguardano direttamente». La rivendicazione sull’isola che è metà del territorio comunale è contenuta nel documento politico approvato dal direttivo della segreteria cittadina del Psd’Az, che ricorda anche come agli atti del consiglio regionale ci sia ancora la proposta sardista di regionalizzare il governo del Parco. «L’Asinara può e deve essere il volano economico per l’intero territorio – sostiene la segreteria – e affinché ciò si verifichi non servono rivalità istituzionali e tanto meno primogeniture politiche, piuttosto occorrono alleanze coese e sinergiche dove il Comune di Porto Torres non può essere subalterno a nessuno». Per i Quattro Mori ci sono ancora grandi battaglie da compiere e il consiglio comunale si deve fare carico di redigere un progetto strategico da presentare alla città prima e successivamente ai Comuni dell’area vasta. «Progetto – aggiungono i sardisti – che non potrà prescindere dal potenziamento della linea Porto Torres-Cala Reale con natanti veloci che riducano i tempi di percorrenza viaggiando in continuità territoriale: ancora la riperimetrazione del Parco, estrapolando il borgo di Cala d’Oliva per farlo diventare “quartiere” di Porto Torres a tutti gli effetti, la requisizione degli immobili a Cala Reale destinabili a civile abitazione per darli a portotorresi che vorranno abitare stabilmente sull’isola parco e la requisizione di un immobile di pregio tra quelli presenti a Cala Reale per farne la sede stabile del Comune di Porto Torres». Altra proposta è quella di requisire un altro immobile a Cala Reale, tra quelli attualmente destinati a caserme, da destinare a fini scolastici per l’attività didattica e ambientale che le scuole cittadine pianificheranno. «Chiediamo a sindaco e presidenza del consiglio comunale di creare le condizioni affinché sulla questione Asinara si possano concretizzare decisioni coraggiose e lungimiranti – concludono i sardisti –, assunte con la massima unità e condivisione di tutte le forze politiche che siedono sui banchi dell’assemblea civica. Se saranno in grado farlo, il Psd’Az darà loro man forte e non farà mai mancare il proprio sostegno politico e supporto logistico». (g.m.)
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