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I suggerimenti per evitare raggiri

Campagna per la sicurezza degli anziani, incontro con i carabinieri di Ittiri

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ITTIRI. Nell’ambito della seconda edizione della “Campagna Nazionale Sicurezza per gli Anziani”, si è tenuto un incontro tra la popolazione della terza età e il maresciallo Tomaso Disi, comandante della stazione dei carabinieri. Molte le persone, tra le quali molte giovani donne con parenti anziani impossibilitati a presenziare all’appuntamento, che hanno assistito, nel salone parrocchiale, alla descrizione di alcune situazioni nelle quali è necessario essere particolarmente attenti. Disi ha voluto ricordare che le forze dell’ordine per dover perseguire i responsabili di rapine, scippi, aggressioni, borseggi e truffe hanno necessità della collaborazione delle vittime. «La vostra segnalazione – ha sottolineato – è fondamentale. Se avete il sospetto che qualcuno sia venuto a casa vostra con intenzioni che non vi sono molto chiare chiamate immediatamente i numeri 112 o 113 di carabinieri e polizia di stato e siete sicuri che appena possibile arriverà una pattuglia. Quando bussano alla porta verificare che sia persona conosciuta in caso contrario non aprite la porta». Al riguardo ha consigliato di rafforzare la sicurezza domestica installando una doppia serratura al portone di ingresso. Sono state esposte forme ricorrenti di truffa, a danno delle persone anziane, registrate sul tutto il territorio nazionale. «Diffidate, – ha precisato il militare – di persone che si spacciano per dirigenti di enti che forniscono energia richiedendo pagamenti per bollette inesistenti o di chi si presenta in veste di avvocato richiedendo cifre considerevoli per interventi a favore di un figlio in procinto di arresto per aver causato un grave incidente. Non date mai soldi, ancor meno a quanti si spacciano per carabinieri, poliziotti o finanzieri, anche se si presentano in divisa. Infatti, le multe per qualsiasi contravvenzione vanno pagate con appositi bollettini. I carabinieri a Ittiri – ha concluso – sono con voi e, per quanto in numero insufficiente, ogni qualvolta viene richiesto un nostro intervento siamo presenti anche con agenti delle vicine stazioni come Romana, Putifigari, Usini e Alghero».

Vincenzo Masia

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