In mostra per un solo giorno i tradizionali capi del corredo
COSSOINE. Un patrimonio dal valore inestimabile di “corittos”, “munneddas”, “faldittas”, tappeti, copriletti, tovaglie. È stato recuperato dalle donne di Cossoine ed esposto in occasione della...
COSSOINE. Un patrimonio dal valore inestimabile di “corittos”, “munneddas”, “faldittas”, tappeti, copriletti, tovaglie. È stato recuperato dalle donne di Cossoine ed esposto in occasione della manifestazione “Sa limba de s’arte e s’arte de sa limba” (Il linguaggio dell’arte e l’arte del linguaggio), nei locali del museo enogastronomico “Paolino Carboni”.
L’iniziativa, organizzata dall’amministrazione comunale e dallo sportello linguistico di Cossoine, con la supervisione dell’Istituto Camillo Bellieni di Sassari, ha avuto un successo straordinario, e «un unico difetto – come ha detto Leopoldo Ortu nel suo intervento – durava solamente un giorno».
In effetti, il lavoro gigantesco che era facile intuire dietro l’iniziativa, avrebbe meritato ben altra proiezione temporale, «ma – hanno precisato le donne della mostra - è stata una condizione postaci da molte delle famiglie che ci hanno prestato i loro preziosi capi: ve li lasciamo a disposizione solo per un giorno». (m.b.)
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