Un bronzo per il pivot Salaris
Nuovo successo del giovane talento all’Eurocup di basket per non udenti
PORTO TORRES. Un portotorrese di bronzo. Il portotorrese in questione è il giovanissimo Marco Salaris, ala-pivot che con la Royal Lions Fabriano, dopo avere conquistato lo scorso maggio il titolo nazionale, con la stessa formazione ha colto un prestigioso terzo posto nella Eurocup di basket per non udenti, svoltasi a Istanbul. Studente della quinta liceo scientifico all’Europa Unita, l’altissimo Marco - 1,90 cm - ha praticato sport fin da bambino e oggi gioca nelle giovanili del CMB Basket Porto Torres, in attesa della chance di esordire anche con la squadra che milita nel torneo di Promozione. Un problema di salute avuto in tenerissima età portò a riscontrarne una grave sordità ma, dopo diversi consulti nel Nord Italia, finalmente, a Treviso venne trovata la soluzione che oggi gli permette di giocare senza alcuna complicazione. Questo stesso problema, che viene superato con l’ausilio di un semplice apparecchietto, consente a Marco di partecipare ai tornei per non udenti e così, nel 2014, dopo avere declinato altre offerte da società del nord Italia, il talento portotorrese si accorda con la Royal Lions Fabriano, società nella quale milita anche il sassarese Andrea Piras e con la quale trionfa nel campionato italiano 2015/16 arrivando al gradino più basso del podio continentale. In questo modo Marco Salaris può disputare i due tornei: si allena e gioca normalmente a Porto Torres poi, quando deve scendere in campo con il Fabriano, deve volare ad Ancona. Viaggi che paga la famiglia ma i sacrifici vengono ben ripagati da un ragazzo che sogna la laurea in biologia e di scoprire il mondo.
Emanuele Fancellu
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