La Nuova Sardegna

Sassari

Ruoli meno cari per il Consorzio

di Barbara Mastino
Ruoli meno cari per il Consorzio

In arrivo 506mila euro dalla Regione per abbattere i costi Per gli agricoltori quote sostenibili da 260 euro ad ettaro

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OZIERI. In arrivo 506mila euro dalla giunta regionale per abbattere i costi dei ruoli a carico degli utenti del Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna.

La notizia è giunta ieri insieme a quella dello stanziamento complessivo per tutti i consorzi sardi, che ammonta a 7 milioni e 400mila euro.

Si tratta, come dice il presidente del Consorzio del Nord Sardegna Diego Pinna, di «un provvedimento che abbiamo sollecitato a più riprese, perché il ruolo consortile (a causa di mancati finanziamenti regionali che negli ultimi anni hanno accumulato l’ingente cifra di 1 milione e 600 mila euro) ha raggiungere una quota pro capite a carico dei consorziati di notevole entità. Il nostro impegno è stato notevole - dice ancora Pinna - ma alla fine siamo riusciti, con la fattiva collaborazione delle istituzioni regionali, a portare a casa una cifra importante che ci consentirà di ridurre in maniera significativa i tributi dei nostri associati per gli anni 2014/2015».

In sostanza sarà possibile rispettare la quota di 260euro ad ettaro (come sommatoria dei tre tributi 630 - 642 - 750) indicata dall’assessorato all’agricoltura come “sostenibile” dagli agricoltori.

«Contestualmente - prosegue ancora il presidente - stiamo elaborando linee guida che ci porteranno all’attuazione del Piano di Classifica. Questo strumento, quando sarà reso esecutivo, potrà consentire a ciascun consorziato di pagare l’entità del tributo in base al beneficio che realmente ottiene. Si tratta di un argomento molto spinoso e complesso, che chi ci ha preceduto si è badato bene dall’affrontare, lasciando agli organi democraticamente eletti l’incombenza. Questo lo dico non per spirito polemico bensì perche trattandosi di uno strumento importante (per il quale il Consorzio ha anticipato delle spese importanti), poteva essergli rivolta un’attenzione più marcata».

Nello specifico la Regione si è impegnata a destinare una cifra pari a 400 mila euro per elaborare un piano di classifica unico per tutta la regione, naturalmente valutando le specificità di ciascun territorio.

Il Consorzio del Nord Sardegna, su sollecitazione delle autorità competenti come Distretto Idrografico ed Enas (gestore della diga) sta inoltre provvedendo alla chiusura delle condotte che portano l’acqua dall’invaso di Pattada verso la Piana di Chilivani.

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