A Sassari il centro si veste di Natale Luci, colori e più acquisti
Le iniziative dei commercianti risposta “orgogliosa” a degrado e concorrenza. Tanta curiosità per i nuovi addobbi, le strade ritornano ad affollarsi
SASSARI. Il centro storico cittadino si veste a festa per il Natale ed è tutta un’altra cosa. Spettacoli, iniziative di intrattenimento, luminarie nuove e originali, tanti fiori e piante gli hanno dato un nuovo volto. Viene proprio voglia di passeggiare nelle strade che i negozianti hanno addobbato con cura, creando un ambiente accogliente dove la gente sta ritornando per dare una capatina alle vetrine, comprare, sedersi nei caffè e incontrarsi. Una risposta “orgogliosa” alla concorrenza dei centri commerciali in periferia.
Il “Black Friday”, il venerdì di sconti importato dagli Stati Uniti, è stato un successo, a sentire i commercianti, al di là delle previsioni. Il “Week end dei Gusti”, organizzato dall’associazione Taribari e dall’amministrazione comunale, ha portato nella città vecchia migliaia di persone che hanno potuto degustare cibi e birre di sapore etnico e nostrano e fare qualche compera, che non guasta mai. Via Carmelo, grazie all’idea delle “Botteghe di via Al Carmine” che si sono ispirate al personaggio letterario di “Alice nel Paese delle Meraviglie” creando un percorso tra fantasia e viaggio nella città, è stata animata per una giornata da una serie di performance di artisti, danzatori e musicisti e da una folla di visitatori. E poi ci sono i mercatini, le mostre e le tante iniziative singole o collettive del settore del commercio che non vuole rassegnarsi al decadimento del centro e si ingegna per riportare i sassaresi a viverlo.
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«Le serrande abbassate, e sono tante, non devono essere occasione di pessimismo ma anzi motivo di reazione», dicono. Accanto ai negozi che chiudono ce ne sono altri che stanno aprendo, artigiani che arrivano anche da centri dell’hinterland espongono le loro opere in locali rimasti inutiliazzati da mesi. La storica gioielleria Rossetti di piazza Azuni ha riacceso le luci ospitando anche una mostra di pittura, altri punti vendita si sono aperti all’arte come, ad esempio, “Bagella” al corso Vittorio Emanuele, diventato palcoscenico, tra abbigliamento e accessori, di un concerto del chitarrista milanese Luca Nobis.
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Tante sono le occasioni per trascorrere nel cuore cittadino momenti di distensione e per apprezzarlo che è difficile elencarle tutte. Il clima natalizio si fa sentire anche nei bellissimi allestimenti delle luminarie. Ha dato il “la” la Galleria Cavour con i suoi ombrelli, hanno continuato in via Brigata Sassari con le nuove luci installate grazie all’inventiva degli operatori commerciali della strada e che poi si sono diffuse anche nel centro ottocentesco. In via Luzzatti, poi, i commercianti hanno fatto il “botto” grazie ai paralumi in forex realizzati dalla Character e nati dall’esperienza collaudata di Sergio Azara, del Miù Cafè, che li ha ideati. Come ha ideato le suggestive lanterne che hanno fatto diventare vicolo Luzzatti un angolo fuori dal comune. «Anche questo è un modo per attirare la gente qui, per farle vedere qualcosa di diverso», dice Azara. «Abbiamo voluto dimostrare che il centro può essere vivo, colorato, luminoso e bello – dice Mina Multineddu, del negozio di abbigliamento “Tomè” –. E devo dire che chi ci viene apprezza: in tanti ci stanno facendo i complimenti, fanno le foto dell’installazione, commentano. Erano anni che non vedevamo tanto entusiasmo, e tante persone in strada». (p.f.)
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