La Nuova Sardegna

Sassari

Il futuro di Foresta Burgos legato al turismo equestre

di Elena Corveddu

Aperto il confronto con la Regione per il recupero dell’ex Scuola di polizia La struttura pronta dal 2009, utilizzata solo per qualche corso di formazione

2 MINUTI DI LETTURA





BURGOS. Buone notizie per la struttura che ospitava scuola di polizia a cavallo di Foresta Burgos, chiusa senza mai essere operativa. Mercoledì scorso a Villa Devoto, grazie alla mozione presentata dal consigliere regionale Daniele Cocco, indirizzata al presidente Pigliaru e all’assessore agli Enti Locali Erriu, è stato ufficialmente aperto un tavolo di impegno e condivisione per far sì che la struttura venga impegnata per nuovi scopi. «Abbiamo trovato la massima disponibilità da parte di tutte i soggetti coinvolti affinché si studi un progetto di sviluppo che abbracci anche il turismo equestre, ecologico e ambientale», ha dichiarato il firmatario della mozione Cocco. La sua chiusura era stata annunciata lo scorso maggio. Coinvolti gli assessorati agli Enti locali e all’Agricoltura, le agenzie Agris e Forestas e le amministrazioni locali del Goceano, presente anche il sindaco di Burgos Salvatore Arras e il presidente della Comunità montana del Goceano Michela Sau. Nella mozione si chiedeva proprio un tavolo di coordinamento per definire strategie, tempi e modalità per “un rilancio celere e concreto” della struttura che ospitava la scuola di polizia a cavallo di Burgos. Nel 2003 la Regione stipulava con il governo un accordo di programma che prevedeva la realizzazione di una scuola di polizia a cavallo individuando la località di Foresta Burgos come luogo per la realizzazione del progetto. Nel 2006 la Regione manifestò così la disponibilità alla concessione in uso, a titolo gratuito e per trent’anni, all’amministrazione della pubblica sicurezza degli immobili di sua proprietà necessari alla realizzazione della scuola. La giunta regionale nel 2009, decise di confermare le decisioni già adottate provvedendo a dare attuazione al progetto attraverso la stipula della convenzione con il ministero dell’Interno. Infine, nel 2011, è stata inaugurata la scuola di polizia a cavallo di Foresta Burgos.

«Il compendio di Foresta Burgos – ha spiegato Cocco – rappresenta un importante patrimonio del Goceano, caratterizzato da strutture e infrastrutture di pregio, e inserite in un conteso di rilevante valenza ambientale e paesaggistica e rappresenta, oltre che una grande opportunità occupazionale, un efficace presidio in grado di garantire il controllo del territorio non solo del comune di Burgos ma di tutti i comuni del Goceano». Nonostante il complesso di ventiquattro ettari sia praticamente pronto dal 2009 e formalmente attivo dal 2011 ad oggi la struttura non è mai stata operativa se non per qualche corso di formazione per poche decine di funzionari e ispettori. La scuola era costata ben 15 milioni di euro, di cui 5 provenienti dal fondo europeo di sviluppo regionale. Lo scopo era quello di “Cè semprcorreggere gli squilibri economici regionali e creare posti di lavoro durevoli”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative