Porto Torres, giro di vite contro chi non differenzia i rifiuti
Controlli a tappeto da parte della polizia municipale: multati utenti indisciplinati. Il sindaco: «Nessuno sconto a coloro che evadono le tasse sulla raccolta»
PORTO TORRES. Nelle scorse settimane la polizia locale ha elevato diversi verbali verso utenti che hanno depositato sacchetti di spazzatura non differenziati secondo le regole e sanzionato anche cinque persone che hanno abbandonato rifiuti speciali nelle strade.
Giro di vite dell’amministrazione contro chi non conferisce correttamente, e per l’immediato futuro potenziamento nei controlli per evitare che nel territorio comunale si formino della mini discariche a cielo aperto. Verifiche a tappeto in ogni angolo della città quelle decise con il supporto del comando di polizia locale, dunque, perché nonostante la raccolta porta a porta faccia parte delle abitudini quotidiane dei cittadini, sono ancora in tanti a non conferire correttamente i rifiuti come prevede il calendario consegnato a tutte le utenze domestiche e non.
«Sono i primi provvedimenti di un piano di intensificazione dei controlli che sarà ulteriormente inasprito nei prossimi giorni - annuncia il sindaco Sean Wheeler - perché malgrado tutte le attività informative che sono state svolte, sia attraverso la distribuzione di brochure, sul web, nelle assemblee pubbliche e con la nuova applicazione per smartphone e tablet, c'è ancora una buona fetta di persone che conferisce ogni tipo di materiale nell’indifferenziato che viene ritirato il martedì e il sabato». Mischiare plastica, umido e materiali non riciclabili, ricorda il primo cittadino, va contro l'incremento della differenziazione della raccolta obiettivo di tutta la comunità: «Per questo ho dato mandato alla polizia locale di fare puntuali verifiche a tappeto, in tutto il territorio, e di provvedere a sanzionare chi non conferisce correttamente i rifiuti».
È un problema di tutela ambientale ma anche di immagine della città, ecco perché diventa prioritario aumentare i controlli come sottolineato in commissione consiliare dall’assessore all’Ambiente Cristina Biancu: «Sta mancando il controllo sulle continue inadempienze dei cittadini e la struttura tecnica ha solo una persona che si occupa di questo: abbiamo dovuto purtroppo abbandonare l’idea di affidare a terzi il controllo, per esigenze di bilancio, ma vista la situazione attuale stiamo riconsiderando la possibilità di affidarci ad una società di controllo ambientale». Per l’amministrazione comunale è difficile progettare ospitalità e accoglienza se gli effetti della scarsa differenziazione sono visibili e incidono sul decoro delle vie, delle piazze e delle strade. Conferire rifiuti secondo le regole rappresenta pure una questione di rispetto verso i cittadini che pagano le tasse e che svolgono correttamente la raccolta. E raggiungere la percentuale del 65 per cento nella raccolta differenzia porta vantaggi sia all’azienda sia alla collettività. «Faremo verifiche accurate anche in materia di controlli fiscali - conclude Wheeler - e per le persone con difficoltà economiche la giunta comunale ha già stabilito aiuti mirati, mentre non faremo sconti a chi si trova nelle condizioni di poter pagare il tributo ma evita di farlo».
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