La Nuova Sardegna

Sassari

Porto Torres, giro di vite contro chi non differenzia i rifiuti

di Gavino Masia
Porto Torres, giro di vite contro chi non differenzia i rifiuti

Controlli a tappeto da parte della polizia municipale: multati utenti indisciplinati. Il sindaco: «Nessuno sconto a coloro che evadono le tasse sulla raccolta»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Nelle scorse settimane la polizia locale ha elevato diversi verbali verso utenti che hanno depositato sacchetti di spazzatura non differenziati secondo le regole e sanzionato anche cinque persone che hanno abbandonato rifiuti speciali nelle strade.

Giro di vite dell’amministrazione contro chi non conferisce correttamente, e per l’immediato futuro potenziamento nei controlli per evitare che nel territorio comunale si formino della mini discariche a cielo aperto. Verifiche a tappeto in ogni angolo della città quelle decise con il supporto del comando di polizia locale, dunque, perché nonostante la raccolta porta a porta faccia parte delle abitudini quotidiane dei cittadini, sono ancora in tanti a non conferire correttamente i rifiuti come prevede il calendario consegnato a tutte le utenze domestiche e non.

«Sono i primi provvedimenti di un piano di intensificazione dei controlli che sarà ulteriormente inasprito nei prossimi giorni - annuncia il sindaco Sean Wheeler - perché malgrado tutte le attività informative che sono state svolte, sia attraverso la distribuzione di brochure, sul web, nelle assemblee pubbliche e con la nuova applicazione per smartphone e tablet, c'è ancora una buona fetta di persone che conferisce ogni tipo di materiale nell’indifferenziato che viene ritirato il martedì e il sabato». Mischiare plastica, umido e materiali non riciclabili, ricorda il primo cittadino, va contro l'incremento della differenziazione della raccolta obiettivo di tutta la comunità: «Per questo ho dato mandato alla polizia locale di fare puntuali verifiche a tappeto, in tutto il territorio, e di provvedere a sanzionare chi non conferisce correttamente i rifiuti».

È un problema di tutela ambientale ma anche di immagine della città, ecco perché diventa prioritario aumentare i controlli come sottolineato in commissione consiliare dall’assessore all’Ambiente Cristina Biancu: «Sta mancando il controllo sulle continue inadempienze dei cittadini e la struttura tecnica ha solo una persona che si occupa di questo: abbiamo dovuto purtroppo abbandonare l’idea di affidare a terzi il controllo, per esigenze di bilancio, ma vista la situazione attuale stiamo riconsiderando la possibilità di affidarci ad una società di controllo ambientale». Per l’amministrazione comunale è difficile progettare ospitalità e accoglienza se gli effetti della scarsa differenziazione sono visibili e incidono sul decoro delle vie, delle piazze e delle strade. Conferire rifiuti secondo le regole rappresenta pure una questione di rispetto verso i cittadini che pagano le tasse e che svolgono correttamente la raccolta. E raggiungere la percentuale del 65 per cento nella raccolta differenzia porta vantaggi sia all’azienda sia alla collettività. «Faremo verifiche accurate anche in materia di controlli fiscali - conclude Wheeler - e per le persone con difficoltà economiche la giunta comunale ha già stabilito aiuti mirati, mentre non faremo sconti a chi si trova nelle condizioni di poter pagare il tributo ma evita di farlo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative