La Nuova Sardegna

Sassari

«Con Currichisimagna facciamo correre la città»

di Giovanni Bua
«Con Currichisimagna facciamo correre la città»

Luca Sanna spiega i segreti dell’associazione: coinvolti migliaia di appassionati Dalla gara in rosa a Corrincentro, fino all’invasione di Babbi Natale di domenica

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SASSARI. Domenica scorsa era vestito da elfo e, da una apixedda-slitta, richiamava a gran voce la renna e Babbo Natale che si erano persi in mezzo alla folla a scattare foto. A marzo, con la maglietta rosa di ordinanza, ballava la zumba in mezzo a duemila donne. Tra poco più di un mese (il 22 gennaio) schiererà i “pro” della sua associazione per la decima edizione di Corrincentro. E poi magari li costringerà a correre con i cani, o a fare un Cost to cost da Porto Torres a Palau. Il tutto raccogliendo fondi, cibo e vestiti, distribuendo biglietti di lotterie, sorrisi e regali. E senza che nessuno si metta rigorosamente mai in tasca una lira.

Lui è Luca Sanna, 48 anni, passato da biker e presente da podista e responsabile dell’atletica Uisp. Ma soprattutto presidente di Currichisimagna, piccola e vulcanica associazione nata nel 2005 e diventata un punto di riferimento per i camminatori sassaresi. Non i corridori professionali sia chiaro, per riunire (intorno a un tavolo) i quali l’associazione è nata. Ma quelli della domenica, o che a correre e camminare non ci pensano proprio. Ma che alla fine, trascinati dalle invenzioni i Sanna & Co, ormai sono pronti a qualsiasi fatica e avventura.

Domenica scorsa erano oltre 400, con cappello di Babbo Natale, apixedda-slitta e banda ad aprire il corteo e passeggiata di due ore da piazza d’Italia per tutto il centro storico. Una botta di colore ed energia che ha conquistato tutti per la sua totale «gratuità». La gente semplicemente camminava, con un capellino rosso in testa e bambini sguinzagliati intorno, in un centro finalmente privo di auto. E tutti si fermavano a guardarli, con un sorriso.

«Si ci siamo divertiti – spiega Sanna – peccato che la banda avesse da fare, altrimenti avremmo potuto continuare a prendere iscrizioni per ore. Già così siamo tornati alle 17. I bambini erano impazziti per Babbo Natale e la renna e abbiamo fatto centinaia di foto».

Una camminata organizzata con il tanto entusiasmo di una ventina di volontari, tre euro di iscrizione (con capellino in regalo), qualche sponsor e non troppe pretese: «Noi non ci prendiamo mai troppo sul serio – scherza Sanna – non abbiamo niente da insegnare, o da pretendere. Vogliamo solo stare insieme, possibilmente camminando, meglio se nel cuore della nostra città. La gente ha capito e partecipa. Il Comune si fida di noi e ci dà il patrocinio e ci concede le strade. E per fortuna il comandante della Municipale Gianni Serra è un podista anche lui e quindi è un po’ paziente quando regolarmente sforiamo».

Ma non sono solo babbi natale. La Corsa in Rosa dell’8 marzo ormai è un appuntamento atteso da tutta la città, con oltre 2mila partecipanti nell’edizione 2016, e grandi progetti per il 2017 (si cerca una madrina d’eccezione). Così come la corsa non competitiva di 2chilometri Corrincentro: dieci edizioni e una passione crescente. «La faremo il 22 gennaio. É uno degli appuntamenti di cui andiamo più fieri, ma abbiamo realizzato negli anni oltre trenta eventi diversi. Tutti con passione e divertimento. Perché è vero che ci sono problemi, c’è crisi, che c’è tanta strada da fare. Quindi la cosa migliore è iniziare a camminare».

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