Mai più disagi con mezzo chilometro di nuove condotte
Castelsardo, Abbanoa ha sostituito le tubazioni in via Sedini Utilizzati materiali che scongiurano le perdite idriche
CASTELSARDO. Mezzo chilometro di nuove condotte lungo via Sedini per migliorare l’erogazione in tutta la città. Abbanoa ha annunciato la sostituzione di una delle principali reti che alimentano il centro abitato, grazie a un investimento di 476mila euro. Il vecchio collegamento, con decenni di attività alle spalle, non era infatti più in grado di garantire un servizio efficiente. Soltanto negli ultimi due anni si sono registrati infatti ben trenta interventi di riparazione, per far fronte alle continue perdite che condizionavano l’approvvigionamento idrico.
È ancora fresco il ricordo delle estati difficili non solo per i residenti ma per i tanti turisti che frequentano la zona. Abbanoa ha quindi programmato, progettato e messo in cantiere un intervento di sostituzione integrale della condotta. La nuova rete è stata realizzata in ghisa sferoidale, materiale che garantisce la migliore tenuta, con un diametro di 200 millimetri per assicurare una maggiore pressione. La vecchia condotta, era invece in polietilene e aveva un diametro di appena 63 millimetri. Il tasso di dispersione era altissimo, cinque litri al secondo. Nei giorni scorsi i tecnici del gestore unico hanno eseguito le ultime operazioni di collegamento, con il posizionamento di nuove saracinesche per effettuare le regolazioni del flusso d’acqua. Successivamente è stata attivata la nuova condotta. Per il distretto di Sassari già da tre anni sono raddoppiati i fondi per gli interventi di manutenzione: circa 20 milioni di euro per il triennio 2014-2015-2016. «La riorganizzazione delle manutenzioni nelle reti e negli impianti effettuata da Abbanoa ha consentito di aumentare le risorse disponibili - sottolineano dagli uffici dell’ente - sia per le manutenzioni ordinarie (ad esempio, le riparazioni di perdite) sia per le manutenzioni straordinarie che riguardano la sostituzione di interi tratti di reti idriche e fognarie dove si sono manifestate maggiori criticità. Sono interventi interamente coperti dalle risorse incassate dalla bollette che si aggiungono agli investimenti nelle infrastrutture per i quali sono previsti finanziamenti appositi, regionali, statali ed europei».
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