L’Alzheimer si può vincere in un giardino
A Florinas grazie a un progetto della Coopas sorgerà uno spazio verde sicuro e a misura dei malati
SASSARI. Da una raccolta di fondi nasce un giardino per i malati di Alzheimer. Il progetto è della Coopas, la cooperativa di assistenza sociale che gestisce istituti di riposo a Sassari, con Casa Serena, e a Florinas, con “Villa Margherita”. E proprio intorno a quest’ultima residenza per anziani verrà realizzato uno spazio verde “speciale” aperto a tutti, non solo agli ospiti della struttura, per offrire un percorso terapeutico non farmacologico a chi soffre della malattia. Una malattia che fa perdere la possibilità di comunicare e di badare a sé stessi: cancella la memoria e annulla la vita di una persona, e produce sofferenza anche nelle famiglie. Non caso è “Il giardino dei ricordi smarriti” il nome scelto per l’area attrezzata che sorgerà grazie anche alla collaborazione e disponibilità del Comune di Florinas che ha messo a disposizione l’area, confinante con la residenza per anziani. «Sarà una realtà a breve e rappresenterà il primo nel Nord Sardegna – spiega Francesca Chessa, presidente della Coopas, cooperativa che opera nel campo dei servizi sociosanitari ormai da venticinque anni –. In tutta Europa i giardini Alzheimer sono una presenza da decenni, in Italia purtroppo siamo in ritardo, e in Sardegna la nostra è la seconda iniziativa esistente. Vogliamo offrire un servizio che mancava e che può garantire un miglioramento della qualità della vita degli ammalati ed essere di sostegno alle famiglie spesso lasciate sole ad affrontare il disagio dei loro cari». La struttura del giardino è stata pensata dall’agronomo Giovanni Piras per permettere agli ospiti di orientarsi in un percorso sicuro (quanti di loro tenano a volte la fuga’), privo di ostacoli e di barriere architettoniche. Sarà uno spazio decorato da luci, piante aromatiche, vegetazione, aree di sosta con un gazebo e panche e materiali che facilitano la stimolazione dei sensi. Ci sarà anche un piccolo “giardino delle farfalle” e uno spazio per l’ortocoltura. Un percorso ad anello faciliterà la deambulazione, i corrimano e la staccionata previsti saranno una guida per gli stati d’ansia e smarrimento. «Il giardino Alzheimer si estende per circa 1500 metri quadri e rappresenta un luogo ideale per supportare un programma terapeutico di stimolazione sensoriale: ma è anche un luogo di libertà e relax, che crea un ambiente riconoscibile e rassicurante – spiega il progettista Giovanni Piras –. Molteplici i vantaggi: consentirà di evitare il ricorso alla contenzione del malato, e di rallentare il declino delle sue capacità funzionali e al contempo di ridurre il consumo di farmaci»,
Il progetto costerà circa ottantamila euro, di cui 25mila finanziati dalla Fondazione di Sardegna. In questi mesi la Coopas ha avviato una serie di open day nelle strutture che gestisce che hanno permesso di incrementare i fondi. La scorsa settimana “Il Giardino dei ricordi smarriti” è stato presentato a Villa Margherita, con il sindaco Giovanna Sanna. E anche in questa occasione è stata organizzata una lotteria il cui ricavato, inutile dirlo, è stato destinato al giardino. (p.f.)
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