Palasport, finisce l’era dei teloni
Avviati i lavori di impermeabilizzazione. Il sindaco: «Non ci saranno più disagi per atleti e società»
PORTO TORRES. Sono cominciati da alcuni giorni i lavori di impermeabilizzazione nel terrazzo di copertura del Palasport “Alberto Mura”. Dopo le operazioni preliminari avviate la scorsa settimana, infatti, da martedì gli operai dell’azienda che si è aggiudicata l’appalto stanno posando il nuovo manto impermeabile per impedire l'infiltrazione dell'acqua dal tetto. Una buona notizia per la più grande struttura al coperto della città, che da diversi mesi era costretta a convivere con dei teloni che servivano a riparare il parquet sottostante dall’acqua piovana che si infiltrava attraverso il tetto. Anche per questo motivo il palasport di via Palladio non poteva essere omologato per eventi importanti che prevedevano la presenza di centinaia di spettatori, e diverse società sportive erano così costrette a trasferirsi in altre località isolane per poter presentare al pubblico i loro eventi. «Il recente ottenimento del Certificato di prevenzione incendi ci permette finalmente di utilizzare il palasport al massimo della sua capienza – dice il sindaco Sean Wheeler –, mentre con i lavori che abbiamo messo in programma eviteremo alle associazioni che utilizzano la struttura di avere disagi a causa delle infiltrazioni di acqua piovana». La spesa per le opere di manutenzione è pari a 20mila e 500 euro e, a fine lavori, l’amministrazione avrà a disposizione un palasport efficiente per ospitare gare di campionato e manifestazioni. «Si sta procedendo alla posa del manto di impermeabilizzazione e alla sostituzione dei vecchi bocchettoni di scarico – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Marcello Zirulia – e prevediamo, se le condizioni meteo ci assisteranno, di chiudere l'intervento in un paio di settimane: potranno così esserci maggiori garanzie di sicurezza sia per gli atleti che per il pubblico». Se per la parte infrastrutturale è tutto a posto, considerando i lavori in corso, qualche lamentela arriva invece dall’impianto di riscaldamento che, secondo una interrogazione presentata dalla consigliera comunale Paola Conticelli, non avrebbe funzionato per la mancata fornitura di gasolio allo stesso impianto. «Ho ricevuto continue e ripetute segnalazioni provenienti dai responsabili delle società sportive – dice la consigliera – causa la particolare condizione climatica che hanno trovato alcune categorie di atleti, segnatamente minori e disabili, che frequentano la struttura durante gli allenamenti». Per l’ex capogruppo del M5S sono dunque evidenti i disagi da parte degli atleti nell'affrontare con la dovuta serenità gli allenamenti in preparazione degli eventi sportivi e considera inoltre ingiustificato il non avere reso possibile un adeguata copertura finanziaria nel Peg per l'anno 2016.
«Per questo motivo chiedo con carattere di urgenza al sindaco e all'assessore competente che siano adottati tutti gli opportuni e necessari provvedimenti di carattere finanziario e contabile affinchè la struttura sportiva sia fornita del combustile necessario a scongiurare presenti e futuri disagi agli atleti».
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