Un libro celebra i 106 anni del giornale “Libertà”
Oggi sarà presentato il volume di Zichi sulla storia della testata cattolica L’autore ricostruisce anche le vicende ecclesiastiche dell’arcidiocesi di Sassari
SASSARI. Sarà presentato oggi alle 18 nella sala conferenze della Biblioteca universitaria di Sassari in piazza Fiume, il libro curato da Giuseppe Zichi sulla storia oramai più che centenaria del giornale cattolico “Libertà”. Dopo i saluti di Viviana Tarasconi (Mibact) e di Francesco Soddu (Polcoming), interverranno Attilio Mastino, Manlio Brigaglia e monsignor Pietro Meloni. Concluderà l’arcivescovo di Sassari Paolo Atzei, attuale direttore della testata. Saranno presenti il curatore e l’editore. Seguirà un postludio musicale della corale Laudate et benedicite diretta dal maestro Jana Bitti.
Il giornale nasce nel lontano 1910 grazie all’impegno del padre vincenziano Giovanni Battista Manzella, come risposta alle idee del socialismo e della massoneria che stavano trovando sempre più spazio a Sassari. Si trattava di una necessità tanto più sentita nel momento in cui avevano cessato le pubblicazioni due testate d’intonazione cattolica: il quotidiano “L’Armonia Sarda” e il settimanale “La Voce di Sardegna”. Nel primo editoriale, dal titolo “Lavoriamo!”, la direzione spiegava i fini che intendeva raggiungere: promuovere «i veri principi della libertà e della sana democrazia» soprattutto tra i giovani e gli operai e si dichiarava libera dall’appartenenza ad alcun partito politico.
L’uso della stampa fu uno degli strumenti utilizzati da Manzella nel suo programma di evangelizzazione. Aveva intuito da subito il ruolo crescente che i mezzi di comunicazione sociale avrebbero acquistato negli anni e, in questa logica, la posizione di punta che soprattutto la stampa avrebbe potuto avere per l’opera che la Chiesa aveva deciso da due millenni di portare avanti. L’auspicio era quello di far entrare “La Libertà” (e il nome era già un biglietto da visita importante) in tutte le case come «giornale del popolo», mostrandosi come uno strumento di mediazione tra l’alta cultura e il comune sentire per la difesa dei principi religiosi.
“Libertà! Da più di cent’anni una storia in itinere”, a cura di Giuseppe Zichi, con prefazione di Manlio Brigaglia e postfazione di padre Paolo Atzei, ha al suo interno contributi di autori diversi che si soffermano su periodi e questioni particolarmente importanti per la storia del giornale, della Chiesa cattolica e dell’Italia intera.
Attraverso un ricco percorso di testi e immagini, il libro ricostruisce la lunga e complessa storia del giornale. Dai numerosi articoli individuati tra le raccolte polverose della testata emergono spunti interessanti sulla storia ecclesiastica dell’arcidiocesi di Sassari e della religiosità sarda tout court, ma anche su quella sociale, economica e delle istituzioni.
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