Vandali scatenati contro la tomba di Stefano Oggiano
Il 20enne, promessa del calcio, era morto in un incidente La famiglia accusa: «Al cimitero non c’è sorveglianza»
SASSARI. «Quando sono arrivato ho trovato la “casa di Stefano” in queste condizioni». Non riesce a sbollire la rabbia Andrea Oggiano, che ieri mattina si è recato in cimitero, per la solita visita alla tomba del figlio, morto nel gennaio del 2007 in un incidente stradale accaduto lungo la litoranea di Platamona. «Hanno rotto tutto, guardi qui – continua –, hanno sfondato la porta che pure è sempre aperta, hanno sfondato una lapide di una tomba vuota, hanno distrutto l’altarino che c’è nella cappella. Hanno provato ad aprire anche la lapide di Stefano, ma fortunatamente non ci sono riusciti. Mia moglie è distrutta».
I danni sono considerevoli «ma non è una questione di soldi – aggiunge Andrea Oggianu –, vuol dire che l’aggiusteremo. No, la cosa brutta è che abbiano fatto questo alla casa di Stefano. Qui vengono gli amici a trovarlo, c’è sempre la chiave. Hanno spezzato anche quella».
Stefano Oggiano, quella notte del 22 gennaio del 2007, stava rientrando da Valledoria dove giocava nella locale squadra di calcio. Quel pomeriggio aveva segnato il gol della vittoria del Valledoria, ma sulla strada del ritorno l’auto condotta da un compagno di squadra era andata a sbattere contro la recinzione di un villaggio turistico. Per Stefano non c’era stato niente da fare, l’amico era rimasto ferito. «Il problema è che qui non c’è alcuna sorveglianza – aggiunge Andrea Oggiano –, le piccole ruberie sono all’ordine del giorno, poco tempo fa hanno scippato una donna sempre dentro il cimitero. Hanno aperto anche gli uffici del comune. E quando sono andato a protestare mi è stato detto che non potevano fare nulla». Andrea Oggiano ha denunciato l’accaduto alla polizia e la Scientifica ha eseguito i rilievi. Le indagini, oltre a individuare i responsabili del raid vandalico, dovranno accertare le ragioni che hanno spinto i soliti ignoti ad accanirsi contro la tomba di un ragazzo morto a soli 20 anni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
