Sassari: tennis, calcio e podismo, maxi mutuo da 2 milioni
Il Comune sfrutta il fondo nazionale di Anci e Credito sportivo per gli impianti I progetti riguardano Torres, pattinodromo, Campanedda, Brigata e Buddi Buddi
SASSARI. Poco meno di 2 milioni e mezzo di investimenti, in arrivo grazie a un mutuo ultra agevolato concesso da un fondo speciale nazionale per l’impiantistica sportiva. Cinque progetti elaborati da altrettante associazioni. Cinque impianti cittadini, di proprietà comunale e di lunghissima storia, che cambieranno faccia.
Il fondo speciale. Piazza il colpo l’amministrazione comunale, che grazie al protocollo firmato lo scorso luglio da Anci e Credito sportivo, può mettere mano a parte del suo importante quanto costoso e malridotto patrimonio di impianti. E lo fa con un prestito praticamente a tasso zero, e con l’idea di scaricare parte delle rate sulle società concessionarie.
Società che hanno elaborato, a spese loro, per Palazzo Ducale, i progetti definitivi, e sono pronte a ridare indietro, tramite canone di affitto, parte dei proventi che guadagneranno dalle migliorie realizzate.
L’uovo di Colombo. Un’operazione che coinvolge assessorato ai Lavori pubblici, all’Ambiente e allo Sport. E da cui tutti hanno da guadagnare. Ma che per partire aveva bisogno di soldi freschi, che nelle casse del Comune scarseggiano, ma invece abbondano nel fondo da 60 milioni di Anci e Ics.
«Il Comune – sottolinea l’assessore comunale ai lavori pubblici Ottavio Sanna – finanzia ristrutturazioni che non avrebbe i fondi per pagare e riqualifica il suo patrimonio. Le società possono implementare i servizi offerti e quindi anche i guadagni. E gli utenti avranno a disposizione impianti all’avanguardia. Questa è la linea che l’amministrazione sta seguendo. Riqualificare accedendo a fondi pubblici e prestiti agevolati, e concedere in gestione ad associazioni che ripaghino gli investimenti sgravando il pubblico dai costi. Lo abbiamo fatto con Jessica, stiamo continuando con questo fondo speciale per l’impiantistica. Il totale degli investimenti si avvicina ai dieci milioni. E alla fine le casse del Comune ne usciranno addirittura alleggerite».
Il pattinodromo. Gli interventi in programma sono tutti e cinque “pesanti”. Si parte da pattinodromo di Carbonazzi. Un’area mai realmente utilizzata di circa un ettaro che comprende una pista di pattinaggio, due campi da tennis e una club house. Il progetto, elaborato dalla Accademia Tennis 1990, prevede la sistemazione dei due campi da tennis esistenti e la realizzazione di altri due campi, di cui uno completo di copertura, oltre alla sistemazione della recinzione, dell’illuminazione e dei sottoservizi, e di tutta l’area interna con la trasformazione delle aree libere con verde attrezzato, area giochi per bambini, panchine ed attrezzature sportive. Costo: 378mila euro.
Il tennis. Ambizioso anche il progetto da 350mila euro della Torres Tennis Bozzo, una delle maggiori scuole tennis dell’isola con oltre 100 allievi tra avviamento (4 anni di età) e agonistici ai massimi livelli nazionali. Il complesso sportivo che la ospita comprende sei campi in terra rossa. Con un precedente intervento finanziato dal Comune si era realizzata la copertura del campo 4. Ora si procederà alla copertura del campo 3 con una struttura in acciaio di ultima generazione. E il risanamento degli spazi sotto tribuna, attualmente in stato di abbandono, oltre alla riqualificazione degli impianti di illuminazione.
Campanedda. Altro intervento riguarda il campo di calcio di Campanedda, sulla strada dei due Mari. L’impianto, il più importante tra quelli nella parte ovest del territorio comunale, ospita gare della lega nazionale dilettanti, di seconda categoria e del settore giovanile. Il campo di gioco ha attualmente un fondo in terra battuta in pessime condizioni anche a causa degli ultimi maldestri interventi di ricarico con materiale non idoneo. Il progetto da 685mila euro messo in campo dall’Asd Campanedda, prevede la realizzazione di un campo, omologabile per la serie D, con manto in erba artificiale di ultima generazione ad alta densità di filamenti, un nuovo impianto di illuminazione con quattro torrifaro da 20 metri, oltre a una recinzione nuova di zecca.
La Brigata. Importante anche il progetto commissionato dalla Sacra Famiglia per il campo di viale Adua, che verrà pagato con un mutuo da 850mila euro. L’obiettivo è il conseguimento dell’omologazione da parte della Lnd per poter disputare le gare agonistiche del settore giovanile e di Promozione. Il progetto prevede la realizzazione del manto in erba artificiale, l’ illuminazione e il restauro degli spogliatoi.
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