«Risorse per la rete ferroviaria»
Ai raggi X la situazione dei trasporti e i problemi per i passeggeri
SASSARI. Bene la privatizzazione dell’aeroporto di Alghero e bene anche l’impegno preso dal ministro Delrio che ha promesso fondi per l’adeguamento della rete ferroviaria sarda. Ma ora bisogna agire. È un bilancio tra luci e ombre quello tracciato dal circolo del Partito Democratico Padre Pino Puglisi sullo situazione dei trasporti isolana. Che vede iniziative politiche capaci di dare una svolta a un comparto che soffre di una cronica mancanza di infrastrutture e che si è ritrovato a dover affrontare gli effetti disastrosi della perdita di un gran numero di voli low cost ad Alghero. Ma una svolta sulla quale bisogna impegnarsi.
Il circolo Trasporti del Pd evidenzia i problemi creati dall’aumento delle tariffe dei mezzi di trasporto pubblico, una revisione che tra l’altro ha provocato incongruenze considerato che «all’interno della stesso territorio comunale vi sono importanti differenze di csti dovute al solo fatto che le tratte siano operate da vettori diversi».
Quanto all’adeguamento della rete ferroviaria il circolo Puglisi ritiene necessario «che vengano immediatamente proposti progetti dettagliati, almeno quelli preliminari e riguardanti tutti gli interventi, più volte annunciati, e che ad oggi non sono stati ancora realizzati». Per evitare il rischio che i treni si blocchino, rischio paventato. A questo proposito il circolo annuncia il suo sostegno affinchè «nel tavolo che si aprirà a Roma con le altre cinque regioni che hanno lo stesso problema si possa ottenere una proroga dell’esercizio del trasporto ferroviario e contestualmente si mettano a disposizione le risorse ecnomiche necessarie».
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