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Tradizione a nulvi

I migliori cori dell’isola al concerto A sos tres Re

I migliori cori dell’isola al concerto A sos tres Re

NULVI. La chiesa parrocchiale dell’Assunta ospiterà anche quest’anno alla viglia dell’Epifania, giovedì 5 gennaio, la diciottesima edizione del concerto “A sos tres Re” promosso dall’associazione...

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NULVI. La chiesa parrocchiale dell’Assunta ospiterà anche quest’anno alla viglia dell’Epifania, giovedì 5 gennaio, la diciottesima edizione del concerto “A sos tres Re” promosso dall’associazione culturale Coro di Nulvi in collaborazione con il Comune e la Scuola civica di musica “Sonos”. Il concerto, che ogni anno ospita le più belle e rappresentative formazioni corali e musicali della Sardegna, prende ispirazione da un’antica tradizione locale che coincide appunto con la vigilia dell’Epifania e che vedeva (e fortunatamente vede ancora) piccoli gruppi corali composti da bambini, ma molto spesso anche da adulti andare casa per casa portando un canto benaugurante che racconta l’arrivo dei Re Magi a Betlemme. Dopo aver omaggiato le famiglie con il loro canto i giovani coristi ricevono in cambio dei piccoli doni, ma anche dolci, frutta secca e ovviamente qualche moneta. Doni che fanno scaturire un’ulteriore canto di ringraziamento.

Il Coro di Nulvi ha voluto così valorizzare questa bella tradizione abbinando ad essa una piccola ma sempre più apprezzata rassegna di canti e suoni della nostra isola.

Anche quest’anno la scelta degli ospiti è andata nella direzione giusta e saranno di scena all’interno della bella parrocchiale, con inizio alle 18,30, alcune grandi realtà musicali isolane. Ad aprire il concerto, che sarà presentato da Tore Patatu, sarà il Coro di Nulvi diretto la maestro Fabrizio Mangatia che proporrà alcuni brani del suo sempre più ampio e raffinato repertorio e tratti dai tre lavori discografici incisi in questi ultimi anni. Sarà quindi di scena “L’Opera va”, uno straordinario recital con le più belle arie dell’Opera italiana proposto dall’omonima formazione musicale che comprende un quintetto d’archi e le voci di un soprano e di un tenore. Il repertorio spazierà dalle arie più famose del melodramma italiano e non alle ouverture più note, sino alle celebri melodie del repertorio di canzoni napoletane. Sarà poi la volta de “Su Cuncordu Lussurzesu” una stupenda formazione corale “a cuncordu” di Santu Lussurgiu che proporrà un repertorio di canti tradizionali liturgici e paraliturgici ma anche un repertorio profano di diversi canti i cui testi sono poesie a tema amoroso o agropastorale. La terza formazione ospite sarà la Wind Gospel Ensemble, composta da fiati e voce che riesce ad unire la brillantezza del flauto, la morbidezza del clarinetto soprano e le sonorità gravi del clarinetto basso e del sax. Strumenti di grande fascino musicale che si fondono in un mélange sonoro molto raffinato e vellutato arricchito in alcuni brani da una straordinaria voce solista.

A chiudere il concerto sarà come per tradizione il Coro di Nulvi, con lo stupendo brano “Sos tre Re” che dà il titolo all’evento, con le voci soliste di Gianfranco Solinas e di Stefano Buscarinu.

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