Alberto Fratus rivive nelle sue immagini
Una mostra fotografica allestita nel Palazzo del Marchese per ricordare l’ingegnere-ambientalista
PORTO TORRES. «Prediligo immagini in cui i soggetti mostrano di “accettare” la mia presenza e mi consentono di ritrarli in atteggiamenti naturali». Parole dell’ingegnere-ambientalista Alberto Fratus - scomparso lo scorso anno durante un safari fotografico in Namibia - che esprimevano tutta la sua passione per la fotografia degli uccelli acquatici che riusciva a immortalare stupendamente negli stagni del territorio e in quelli dei grandi Continenti. Oggi alle 17 all’interno del Palazzo del Marchese si inaugurerà la mostra dedicata ad Alberto Fratus, che sarà visitabile fino al 21 gennaio. Sarà possibile ammirare 32 foto stampate su pannelli, quasi tutte naturalistiche, scelte tra centinaia anche grazie alla collaborazione di Pierpaolo Congiatu e Michele Santona. Tra gli scatti anche una foto di Francesco Spiga che ritrae Alberto Fratus mentre attende il soggetto ideale da immortalare in uno dei suoi “appostamenti”, un'immagine scattata in Giappone e una foto fatta nel suo ultimo viaggio, in Namibia, che ritrae l’ingegnere sulle dune. Alcuni suoi scatti hanno fatto il giro del mondo e sono stati utilizzati in alcune pubblicazioni delle associazioni ambientaliste (in particolare Wwf e Lipu), in guide della Sardegna e del Parco nazionale dell’Asinara. Si era specializzato nell'osservazione degli uccelli acquatici negli stagni di Pilo e Platamona.
«Diversi mesi fa abbiamo cominciato a gettare le basi insieme alla famiglia per ricordarlo come merita – ha detto l’assessora alla Cultura Antonella Palmas – e abbiamo espresso la nostra soddisfazione quando abbiamo saputo che le associazioni che avevano partecipato al bando degli eventi di Natale, aggiudicandoselo, avevano proposto questo appuntamento “extra bando”». (g.m.)
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